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Calcio.Serie A: Milan e Lazio, un passo avanti. Juve, tocca a te. Baby Inter campioni d’Europa

ROMA – Aspettando il match clou della serata che si disputerà allo Juventus Stadium tra Juve e Inter, la 29^ di serie A ha visto muovere in classifica soprattutto Milan e Lazio.

Ieri i rossoneri hanno battuto per 2-1 la Roma che era riuscita anche ad andare in vantaggio con Osvaldo, al suo secondo goal consecutivo dopo il suo rientro. Ma l’uomo della provvidenza è il solito Ibrahimovic che, prima su rigore e poi su azione, ristabilisce i valori della classifica. Nell’azione del secondo goal dello svedese è davvero imbarazzante la marcatura di Kjaer che lascia fare tutto quello che vuole al centravanti del Milan. Nota negativa per Allegri, lo stop per infortunio di Thiago Silva che sarà costretto a stare fermo per 2/3 settimane saltando quindi la delicata sfida di Champions contro il Barcellona.

 

La Lazio, invece, consolida il suo terzo posto vincendo a 2′ dalla fine contro il Cagliari con un colpo di testa di Diakité. Più che buoni questi tre punti che scacciano via un po’ di cattivi pensieri e servono per allungare sulle dirette inseguitrici, Napoli e Udinese.

Queste sono rimaste entrambe fermate sul pari. I friulani, nell’anticipo di ieri sera con il Palermo, rimontano allo svantaggio, ad opera di Miccoli, con Torje. Un pareggio che lascia, forse, con un bicchiere mezzo vuoto entrambe le squadre.

Il Napoli invece spreca ed è anche sfortunata. In vantaggio di due goal grazie a Dzemaili e Cavani, si fa rimontare da un volitivo Catania del sempre più bravo Montella. I goal di Spolli e di Lanzafame permettono agli etnei di rimanere agganciati alla parte alta della classifica.

NovaraLecce (0-0), ChievoSiena (0-0), CesenaParma (2-2) e GenoaFiorentina (2-2) non si fanno del male e non smuovono la loro classifica. Fa bene invece l’Atalanta che battendo 2-0 il Bologna (reti di Gabbiadini e Tiribocchi) scavalca i rossoblu e rimane in una posizione veramente invidiabile (37 punti con 6 di penalizzazione).

 

Juve-Inter Al Brisbane Road di Londra, sotto gli occhi del presidente Massimo Moratti, i giovani della Primavera nerazzurra si sono aggiudicati la prima edizione della Next Gen Series, la Champions League delle squadre under 19. Non sono bastati 120′ (1-1 nei tempi regolamentari) e il match si è deciso ai rigori. L’ultimo, calciato da Crisetig, ha dato la vittoria ai baby dell’Inter. Chissà cosa avrà pensato il presidente nerazzurro per il futuro della squadra allenata da Ranieri. Sarà rifondazione già da subito, magari attingendo dal proprio valido vivaio o si cercherà ancora fuori le mura di casa?

Intanto questa sera va in scena il derby d’Italia, proprio contro quella Juventus alla quale fu tolto lo scudetto del 2006 per essere successivamente assegnato all’Inter in seguito a Calciopoli. Da lì in poi fu solo una scia infinita di polemiche fino a quelle più recenti.

Ranieri sposta la pressione sui bianconeri affermando che sono loro che potrebbero rimetterci di più in caso di una sconfitta. Questa, è la preoccupazione più grande ovviamente, e sarebbe ancora più amplificata se arrivasse proprio conto i nerazzurri. Fino ad ora gli uomini di Conte non hanno ancora perso e questa condizione sta diventando sempre più un macigno di responsabilità, proprio ora che i giochi si fanno più serrati anche perché il Milan non si ferma più.

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