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17 aprile. Cgil manifestazione nazionale contro riforma pensioni

ROMA –  La Cgil promuove per il 17 aprile una manifestazione nazionale a Roma contro la riforma delle pensioni e per chiedere al governo di risolvere il problema degli “esodati” (coloro che si trovano senza più lavoro e senza prospettiva di pensione a breve) e delle ricongiunzioni onerose per chi è passato dall’Inpdap all’Inps.

Così la segretaria confederale della Cgil Vera Lamonica. “Ogni giorno – afferma Lamonica – è più chiaro quanto la riforma delle pensioni sia profondamente iniqua, priva di gradualità, pensata per fare cassa”.

«È necessario risolvere la drammatica situazione di migliaia di persone senza più stipendio e senza pensione, insieme allo scandalo delle ricongiunzioni onerose. Ogni giorno che passa diventa più chiaro quanto la riforma delle pensioni sia iniqua, priva di qualsiasi gradualità, pensata e fatta esclusivamente per fare cassa. Per questo abbiamo organizzato una mobilitazione nazionale per il 17 aprile a Roma». Continua il segretario confederale della Cgil . «Non importa poi che a pagarne i prezzi siano le donne, i giovani, i lavoratori, i pensionati – continua Lamonica – per noi, però, la partita delle pensioni non è chiusa. È urgente affrontare subito la drammatica situazione di quelle lavoratrici e quei lavoratori che si trovano oggi senza lavoro, con gli ammortizzatori sociali conclusi o in via di conclusione, senza reddito e lontani dalla pensione. Così come va risolta l’assurda situazione di chi, pur avendo versato i contributi in gestioni previdenziali diverse, si vede costretto a sborsare cifre elevatissime per far valere e riunificare la contribuzione versata». Il segretario aggiunge che «le nuove misure sulla previdenza hanno portato l’età di pensionamento oltre i 70 anni, ma hanno praticamente vanificato la recente normativa sui lavori usuranti, peraltro già ampiamente insufficiente. Ciò non è possibile. I lavori, infatti, non sono tutti uguali: ci sono lavori più gravosi di altri. È per tutte queste ragioni – conclude Lamonica – che la Cgil promuove per il 17 aprile una mobilitazione nazionale».

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