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ROMA – Finisce il sogno Champions per i marziani del Barça e continua quello dei Blues.Il 2-2 finale del Camp Nou qualifica gli inglesi per la finale di Monaco di Baviera.

Succede un po’ di tutto. I blaugrana, come prevedibile, partono a spron battuto, con la solita rete fitta di passaggi. Veri colpi di precisione che trovano sempre un compagno smarcato. Il Chelsea è letteralmente schiacciato nella sua metà campo e non può fare altro che alzare un fortino davanti a Cech.

I piani di Di Matteo devono essere subito rivisti quando, al 12′ del primo tempo, perde una delle torri del suo fortino. Esce per infortunio Cahill e dentro Bosingwa.

Spingi e spingi, alla fine del primo tempo la squadra di Guardiola riesce a passare con Busquets su uno splendido passaggio smarcante da sinistra di Cuenca, 1-0 per il Barcellona. La strada sembra essere in discesa e lo è ancor di più quando al 37′ l’esperienza di Terry, certamente non lo aiuta nel gesto che compie. Il difensore colpisce con un pugno la schiena di Sanchez che rovina a terra e per questo il centrale difensivo viene espulso. Si accende anche una piccola mischia che viene subito sedata. Qualche minuto dopo, al 43′ Iniesta, servito da Messi, insacca la palla nell’angolino basso alla sinistra di Cech, 2-0. Con questo risultato, il Barça è in finale.

Ma tutto cambia già dall’ultimo minuto del primo tempo, quando proprio al 45′ sul contropiede, il Chelsea trova il goal del 2-1 con Ramires. Ora sono i Blues che andrebbero a Monaco.

I catalani non ci stanno e spingono ancora di più, ma non sono i marziani di qualche settimana fa. Un po’ di fortuna, però, gli viene incontro quando Fabregas viene toccato quel tanto che basta in area di rigore, da Drogba. È rigore, potrebbe essere il 3-1 per i blaugrana. Va ovviamente Messi sul dischetto. La Pulce prende la rincorsa, calcia, ma la palla sbatte clamorosamente sulla traversa. Siamo solo all’inizio del secondo tempo ma qualcosa per i campioni del mondo si è rotto.

Il Chelsea ci crede sempre più e aumenta il raggio di azione mentre si fiacca la manovra degli spagnoli. La partita è avvincente e degna di una semifinale di Champions tra due grandissime squadre. Gli uomini di Di Matteo stringono i denti e riescono ad essere lucidi quando, allo scadere del secondo tempo, ribaltano un’azione offensiva del Barcellona. Scatta il neo entrato Torres, tutto solo verso Valdes. El niño – entrato al posto di uno sfinito e immenso Drogba – si ricorda di essere stato un bomber fino a qualche tempo fa, salta il portiere con freddezza e pone fine a tutte le sofferenze inglesi firmando la rete del 2-2. Fine del match e fine dell’avventura e delle speranze blaugrana. Continua invece, il sogno Blues, con un po’ d’Italia in finale di Champions League grazie al vincente Di Matteo che ha cambiato letteralmente pelle a questo Chelsea.

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