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Arrestato ricercato latitante da 30 anni. Uccise nel 1982 un poliziotto

NAPOLI –  – Arrestato a Londra Gianfranco Techegnè, ricercato da 30 anni per l’omicidio del poliziotto Vincenzo Truocchio che all’epoca aveva 36 anni, avvenuto nel corso di una rapina a Napoli.

Techegnè, 49 anni, è imparentato con il clan Licciardi e deve scontare una condanna a 15 anni e 4 mesi. I due complici della rapina hanno già scontato pene di 25 e 16 anni. Il malvivente è stato riconosciuto attraverso le riprese delle telecamere di un ufficio postale. All’arresto da parte della squadra mobile di Napoli con la collaborazione di Interpol e Scotland Yard.

Resosi irreperibile subito dopo l’omicidio avvenuto nel 1982, il ricercato aveva sposato una donna boliviana che vive nella città di La Paz, ma la squadra mobile è riuscita ad accertare che si era da tempo stabilito a Londra, sotto falso nome. Pur avendo localizzato la zona dove il latitante viveva, non si era riusciti negli anni ad individuarlo in quanto l’unica sua fotografia risaliva al 1982. Grazie alla collaborazione dell’Interpol e della polizia inglese, si è arrivati all’individuazione del latitante recuperando le immagini registrate da una telecamera all’interno di un ufficio postale di Londra, dalle quali è stato possibile conoscere l’attuale aspetto del ricercato e bloccarlo in seguito ad un appostamento nei pressi della sua abitazione. Techegnè, che il prossimo giugno sarebbe partito per la Bolivia, era in possesso di documenti falsi, la somma di circa mille sterline e due carte di credito. Nella sua abitazione è stato ritrovato anche un passaporto inglese sul quale sono in corso accertamenti. Le indagini proseguono anche per fare luce sui soggetti che hanno aiutato il latitante a sottrarsi alle ricerche durante questo lungo periodo.

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