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Roma violenta. Tentata rapina alle Poste. Arrestati i banditi

ROMA –  Due banditi che avevano appena tentato di rapinare un ufficio postale a San Basilio, alla periferia di Roma, sono stati arrestati dalla polizia all’uscita dall’edificio, ancora con i caschi da motociclista in testa e le pistole in pugno.

È accaduto ieri mattina, secondo quanto diffuso in un comunicato della questura. In manette sono finiti due pluripregiudicati romani, M.S. e C.G., di 34 e 36 anni, il secondo dei quali era affidato ai servizi sociali dopo un periodo passato in carcere. Alcuni agenti del Compartimento della polizia postale di Roma, impegnati nei servizi antirapina a tutela degli uffici postali, verso le 10 di ieri hanno notato i due giovani che con i caschi in testa entravano nell’agenzia di via Marchesa del Barolo. I poliziotti si sono appostati all’uscita e quando i rapinatori sono usciti li hanno bloccati a terra ed arrestati. Le pistole erano delle repliche di armi semiautomatiche, prive del tappo rosso. È stato poi accertato che i due malviventi nel corso della rapina avevano preso in ostaggio un dipendente, intimandogli di aprire il caveau. Poi, visto che non collaborava, avevano desistito ed erano usciti senza portare via nulla. Una perquisizione nei rispettivi domicili dei banditi ha permesso di sequestrare, parrucche, sciarpe, occhiali e indumenti che non si esclude possano essere stati usati per camuffarsi nel corso di altre rapine. Le verifiche sono in corso anche da parte della squadra mobile della questura di Roma.

Si è accertato, in seguito, che i due, nel corso della rapina avevano preso in ostaggio un dipendente, ma dopo avergli intimato di aprire il caveau, accortisi che questi non collaborava, avevano desistito allontanandosi senza asportare nulla. Dopo l’arresto gli agenti hanno effettuato una perquisizione nei rispettivi domicili che ha permesso di rinvenire e sequestrare, parrucche, sciarpe, occhiali e indumenti che non si esclude possano essere stati usati per camuffarsi nel corso di altre rapine messe a segno in precedenza e su cui stanno indagando anche gli agenti della Squadra Mobile romana. Sequestrate anche le armi usate per la tentata rapina. Due repliche di pistole semiautomatiche, che dopo un attenta analisi sono risultate delle repliche prive del tappo rosso. Al termine degli accertamenti i due sono stati portati in carcere. Messi a disposizione dell’autorità giudiziaria dovranno rispondere di tentata rapina.

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