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Fisco. Azienda edile evade per 14 milioni

GENOVA – Oltre 14 milioni di euro nascosi al fisco sono stati scoperti in una società del settore edile dalla Guardia di Finanza di Riva Trigoso (Genova), che ha denunciato per frode fiscale i due titolari.

La società, nata nel 2005, opera in numerosi cantieri del Nord Italia (Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto). I suoi responsabili avevano omesso di presentare le dichiarazioni fiscali, ai fini delle imposte sui redditi, dell’Irap e dell’Iva, per gli anni dal 2006 al 2009. Dall’analisi dei conti correnti intestati a uno dei due i finanzieri della brigata di Riva Trigoso hanno scoperto, tra l’altro, che l’imprenditore gestiva, contemporaneamente, come legale rappresentante, altre tre società, attive sempre nel settore edilizio, con sede in provincia di Milano, anche queste evasori totali, per conto delle quali aveva percepito, globalmente, 46 milioni di euro, interamente sottratti alla tassazione. È stato proposto all’Agenzia delle Entrate l’avvio del procedimento per l’applicazione di misure cautelari sui beni patrimoniali dell’evasore, per garantire il pagamento dei tributi dovuti e delle sanzioni.

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