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“La fuga di Martha”: incubi psicologici con suspense a metà. Recensione. Trailer

ROMA – Dopo due anni trascorsi in una comunità-setta, Martha decide di scappare e ritornare a casa dalla sorella. Ma i ricordi del passato continueranno a tormentarla. Su una trama piuttosto esile, il regista esordiente Sean Darkin confeziona un dramma psicologico fatto di atmosfere claustrofobiche interpretato da Elizabeth Olsen, giovane promessa di Hollywood.

Nella Fuga di Martha sono i paesaggi a dominare la scena. Il regista contrappone i due luoghi in cui si svolge la storia: la fattoria che ospita la comunità guidata dal guru Patrick, affabile quanto feroce soprattutto con le giovani ospiti, e la casa di Lucy, la sorella di Martha, una sontuosa villa su un lago del Connecticut. Ma la contrapposizione è solo apparente, perché il senso di oppressione che soffocava Martha nella fattoria di Patrick senza essere immediatamente avvertito non la abbandonerà nemmeno da Lucy. Dalla sorella, la protagonista vivrà un profondo disagio dovuto all’incapacità di adeguarsi alle abitudini di una vita civile dopo l’esperienza traumatica in comunità dove, ad esempio, era costretta a mangiare solo con le altre ragazze dopo che gli uomini avevano completato il loro pastoa. Oltre a litigare ripetutamente con la sorella, Martha si scontrerà più volte con suo marito Ted. Nessuno dei due riuscirà davvero a comprendere i disturbi di Martha in preda a una crisi di identità personale, vittima della paranoia e convinta che i ragazzi della comunità non abbiano smesso di inseguirla per riportarla in fattoria.

La preoccupazione del regista di far emergere il profilo psicologico di Martha, mostrandoci le sue paure, i suoi incubi, le sue ossessioni, lo spinge a giocare di rimando tra presente e passato. Numerosi flashback scandiscono il farsi della storia, ma a volte sembra che tutta la materia narrativa sfugga dalle mani di Sean Darkin: non è sufficiente indugiare su silenzi, paesaggi e atmosfere per restituirci la giusta suspense che lo spettatore di un vero thriller merita di gustare.

 

La fuga di Martha
Scritto e diretto da Sean Durkin
Con Elizabeth Olsen, Christopher Abbott, Hugh Dancy, John Hawkes, Sarah Paulson
Produzione Maybach Cunningham, Filmhaven Entertainment e Borderline Films, in associazione con This is That, presentata da Fox Searchlight Pictures
Nelle sale dal 25 maggio
La fuga di Martha – trailer

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