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Primarie centro sinistra. Ecco le regole

ROMA – Domani, Pier Luigi Bersani aprirà la sua campagna elettorale per le primarie. Lo farà da Bettol, suo paese natale e se il tempo lo permetterà incontrerà i cittadini alla stazione di servizio che era di suo padre.
Il segretario del Pd proprio stamane ha fimrato con Nichi Vendola, Sel, e Riccardo Mencini, Psi, la carta d’intenti della coalizione del centro sinistra.

«Governare non è facile per nessuno e non possiamo deludere il Paese», ha detto il segretario del Pd, presentando la Carta d’intenti con Nichi Vendola e Riccardo Nencini. «Ci siamo presi degli impegni reciproci e vincoli di organizzazione», ha assicurato.  «Il prossimo giro non si governa senza popolo».

Sulle primarie afferma: «Sono fatte così: ci può essere qualche intoppo e il dibattito può essere un po’  troppo aspro. Ma le primarie sono la più grande e bella cosa che la politica possa offrire oggi in Italia», ha detto il segretario del Pd, che aggiunge: «Noi siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo, non solo per noi ma per l’Italia: siamo orgogliosi di mettere finalmente una cosa bella».

Bersani non ha nascosto che le polemiche sulle regole potrebbero continuare. «Vedrete che sui giornali ci sarà qualche inciampo, si parlerà di regole, ma le primarie sono fatte così, qualche inconveniente lo trovi sempre e il dibattito potrebbe essere più aspro di quello che vorremmo».

«Noi stiamo mettendo in piedi un percorso inedito in Italia e in Europa. In Europa non c’è mai stata una iniziativa di questa dimensione. Noi stiamo facendo una cosa che richiederà decine di migliaia di volontari e lancio da qui un appello a darci una mano», prosegue Bersani, che chiede sostegno anche materiale: «Questa iniziativa costa e per farla servono tanti soldi. Due euro non bastano a reggere i costi e quindi chiediamo a chi ha di più, di dare di più».

Sono dieci i punti della Carta d’intenti con cui Pd, Sel e Psi si candidano a guidare l’Italia nella prossima legislatura. Sono Europa, democrazia, lavoro, uguaglianza, libertà, sapere, sviluppo sostenibile, beni comuni, diritti e responsabilità‘. «Faremo in modo che buona politica e riscossa civica procedano affiancate», si legge nel testo preparato da Pier Luigi Bersani, NIchi Vendola e Riccardo Nencini.

 

Appello degli elettori dell’Italia Bene Comune
Noi, cittadine e cittadini democratici e progressisti, ci riconosciamo nella Costituzione repubblicana,  in un progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà.
Vogliamo contribuire al cambiamento dell’Italia, alla ricostruzione delle sue istituzioni, a un forte impegno del nostro Paese per un’Europa federale e democratica. Crediamo nel valore del lavoro, nello spirito solidaristico e nel riconoscimento del merito. Vogliamo archiviare la lunga stagione berlusconiana e sconfiggere ogni forma di populismo.
Oggi siamo noi i protagonisti del cambiamento e ne sentiamo la responsabilità. La politica non è tutta uguale. Vogliamo che i nostri rappresentanti siano scelti per le loro capacità e per la loro onestà. Chiediamo che i candidati dell’Italia Bene Comune rispettino gli impegni contenuti nella Carta d’Intenti.
Per questi motivi partecipiamo alle elezioni primarie per la scelta del candidato comune alla Presidenza del Consiglio e rivolgiamo un appello a tutte le forze del cambiamento e della ricostruzione a sostenere il centrosinistra e il candidato scelto dalle primarie alle prossime elezioni politiche.

Per l’Italia. Bene Comune.

La Carta d’intenti

DUE TURNI, SI VOTA 25 NOVEMBRE E 2 DICEMBRE
Il comitato dei garanti che stabilirà le regole delle primarie di centrosinistra sarà composto da quattro membri: Francesco Brezzi, Luigi Berlinguer, Francesco Forgione e Mario Chiti.

È quanto è stato reso noto in occasione della sottoscrizione del manifesto del centrosinistra, con Pier Luigi Bersani, Nichi Vendola e Riccardo Nencini.

Le primarie si terranno in due turni, il 25 novembre e il 2 dicembre. Ai garanti spetterà il compito di stabilire i criterio per permettere al secondo turno eventuali iscrizioni di votanti che al primo non hanno potuto votare.

Potranno votare i cittadini «che dichiarano di riconoscersi nella carta d’intenti, versano un contributo di almeno due euro e si impegnano a sostenere il centrosinistra alle politiche del 2013, sottoscrivendo un appello pubblico per la sua affermazione elettorale e iscrivendosi all’Albo» degli elettori. Il regolamento dovrà essere approvato dai garanti entro il 21 ottobre.

Quanto alla registrazione, dal 4 novembre fino al giorno del voto dovrà avvenire con «procedure distinte dalle operazioni e dall’esercizio del voto».

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