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Caso Cucchi. La sorella denunciata per aver rivelato errori. La replica di Ilaria

ROMA – Oggi è stato presentato un esposto  dall’avvocato Diego Perugini, difensore di uno degli imputati, con il quale si è chiesto alla Procura di verificare quanto riportato nei giorni scorsi su un sito online e su alcuni quotidiani che hanno parlato della vicenda di Stefano Cucchi.

Ecco la replica di Ilaria Cucchi che riportiamo integralmente.

 
“Apprendo di esser stata denunciata dall’avvocato Perugini che difende coloro che hanno pestato mio fratello , per aver rivelato a tutti i gravi errori compiuti dai consulenti della procura. Posso dire che comprendo le sue ragioni. Ma la mia famiglia è stata bersagliata da una campagna di stampa becera ed infamante , in occasione dei roboanti ritrovamenti delle cartelle cliniche da parte dei Pm. Non so che dire se non che io mi limito sempre a dire la verità con assoluta e rigorosa onestà intellettuale. Per il resto mi assumo ogni responsabilità certa che la procura di Roma sarà particolarmente rigorosa nell’accertarla e nel sanzionarla. Non mi aspetto sconti da nessuno, ma nessuno se li aspetti da me e dalla mia famiglia su quanto accaduto a mio fratello prima e dopo la sua morte. Io chiedo di essere processata nel più breve tempo possibile. Sono a disposizione. Qualcuno mi spiegherà come mai nei recenti sequestri operati dalla procura di Roma delle cartelle cliniche dei ricoveri di mio fratello, noi abbiamo avuto notizia del loro ritrovamento dai giornalisti e da loro abbiamo avuto una qualche documentazione prima ancora che i Pm. Si degnassero di notificarne il deposito ai miei avvocati. Notifica che è stata eseguita giorni e giorni più tardi  a mezzo fax. Il fax più lento del Paese. Qualcuno scrisse che la frattura 13 del 2003 era la stessa del 2009.Qualcun altro che il ritrovamento di quelle cartelle ‘spazza via mesi e mesi di polemiche e supposizionì e che ‘probabilmente si accingeva a sconvolgere dalle fondamenta il corso del processo Cucchi. I mesi e mesi di polemiche costose sotto ogni punto di vista sono stati spazzati via dal fatto che le indagini dei consulenti della procura si sono accentrate,  guarda caso, sulla frattura vecchia e non su quella nuova. Non solo, ma da una nuova tac effettuata dai Periti del Giudice emerge chiaramente una nuova frattura di l4 riconosciuta da tutti. Ora vengo denunciata per aver fatto in modo che tutti lo sapessero. Una cosa è certa: non mi avvarrò mai della facoltà di non rispondere e questo non mi fermerà». Così in una nota Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, il geometra 31enne morto il 22 ottobre 2009 all’ospedale Sandro Pertini, sei giorni dopo essere stato arrestato. Per il decesso delgiovane è in corso un processo davanti alla III Corte d’Appello e vede imputati sei medici, tre infermieri e tre agenti della Polizia penitenziaria. I giudici hanno disposto una nuova perizia per la morte di Stefano Cucchi ma gli esperti hanno chiesto una nuova proroga, ed è la terza, per terminare i loro accertamenti. La perizia dovrebbe quindi essere depositata a fine novembre.”

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