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SNGCI. Il “Pasinetti” a Daniele Vicari

ROMA – Consegnato a Daniele Vicari il Premio Francesco Pasinetti 2012 dei giornalisti cinematografici italiani.

Il premio – che il Sngci per la prima volta non ha assegnato quest’anno ad uno dei film presentati alla Mostra in concorso- è andato al suo La nave dolce, in sala dall’8 novembre distribuito da Microcinema, per lo straordinario lavoro anche giornalistico con il quale il regista ha raccontato lo sbarco, dimenticato in questi anni, dei ventimila albanesi che, a bordo della Vlora, arrivarono a Bari l’8 agosto 1991 e si trovarono chiusi nello stadio in condizioni spaventose per essere poi rispediti in patria.
Secondo Vicari. il film è il racconto di una vera e propria “sospensione dei diritti civili che ricorda, per certi versi, quella già raccontata in Diaz.” Ed è comunque la ricostruzione, anche attraverso molte immagini e testimonianze recuperate, del primo respingimento di massa in Italia. Prodotto da Indigo Film e Apulia Film Commission, con Rai Cinema in co-produzione con Ska-Ndal Production e in collaborazione con Telenorba, La nave dolce è il secondo titolo per il quale Vicari riceve il Pasinetti, dopo il riconoscimento andato anni fa al suo Velocità massima. Un premio con il quale, segnalando anche L’intervallo, l’interpretazione di Valerio Mastandrea ne Gli equilibristi e la prova d’autore di Liliana Cavani con Clarisse, i giornalisti cinematografici Sngci hanno voluto esplicitamente “orientarsi su un cinema che promette nuovi sguardi e un ricambio generazionale”.

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