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Milano. Aiuta la cultura. Il Teatro Verga non deve chiudere

Ecco il testo dell’appello del comitato “Salviamo il teatro Verga”, ennesimo luogo della cultura a rischio scomparsa

 

“E’ giusto morire a 20 anni senza un motivo?
Questo non vuol essere un’epigrafe dedicata ad un solo essere umano, bensì a qualcosa che, anche se fatto di mattoni, luci, palcoscenico, artisti e tecnici, per 20 anni ha dato il suo cuore a tantissimi giovani di talento.

Da 6 mesi questo cuore si è fermato. Da 2 anni una sorta di silenziosa guerra è stata unilateralmente dichiarata dalla nuova gestione della proprietà, per fare chiudere per sempre i battenti al nostro teatro, che per moltissimi artisti e spettatori è stato non solo un’importante realtà ma sociale e culturale.

Non è bastata una sentenza del tribunale di Milano a dare titolo al teatro per proseguire con il suo lavoro; infatti per due lunghi anni stranamente i locali sono rimasti senza riscaldamento, con gli uffici per lunghi giorni senza luce, con le uscite di sicurezza spesso ostruite da ingombranti ostacoli. Tutti fatti che hanno lasciato una lunga scia di prove, attualmente all’esame delle autorità competenti nelle opportune sedi.

L’inaccettabilità della nostra presenza da parte del sacerdote si è spinta fino a una pubblica dichiarazione ai vigili del fuoco nel quale si scriveva: “L’attività non è più in essere pertanto si chiede l’annullamento della pratica”. Tale dichiarazione è stata da noi scoperta solo dopo un anno, e solo perché avevamo mandato un nostro tecnico al comando dei vigili del fuoco, successivamente alla visita della polizia annonaria.

Ciò che però mi fa più male, è che su tale faccenda, ho depositato un esposto alla Curia Vescovile di Milano su consiglio di un alto responsabile della stessa, nel quale vi erano elencati dettagliatamente fatti e documenti di assoluta importanza. Ho ricevuto rassicurazioni d’interessamento e di giustizia; sto ancora attendendo. Che cosa si può desumere da tale indifferenza? Forse la condivisione di tali comportamenti, che per la legge italiana sarebbero considerati legalmente rilevanti?

Oramai il teatro, privo di ogni sostegno economico dovuto alla sua chiusura, ha deciso di rendere noti i motivi per i quali si trova in queste condizioni. Sono più che sicuro che la giustizia farà il suo corso; così come sono certo che lo “SHOW MOB” farà conoscere le cause attraverso il Web; così come una trasmissione televisiva come “Striscia la notizia”, che non fa differenza tra piccole e grandi realtà, la renderà nota anche al grande pubblico e siamo sicuri che tutto ciò ci potrà essere di grande aiuto.”

Il comitato chiede ai cittadini   di inoltrare questa email e il video che vedete a:

    •    A tutti coloro che hanno conosciuto il teatro Verga o che amano il teatro, chiediamo l’invio di una mail alla redazione dell’ importante trasmissione “Striscia La notizia” (alla quale è già stata fatta pervenire una gran quantità di documentazione) per cercare di dare risalto mediatico a questa brutta situazione.
    •    Aiutateci a farci ottenere giustizia ed interessamento, soprattutto dalle istituzioni.
A Milano si sono succedute 2 diverse giunte di diverso colore, ma a parte l’interessamento e la splendida solidarietà da parte di qualche dirigente, il riscontro è stato zero.
Vogliamo essere ottimisti nel pensare che le nostre tante richieste d’aiuto possano essere state dimenticate per il troppo lavoro del Comune di Milano.
Ma adesso grazie a voi e alle vostre mail, siamo certi che sarà difficile ignorarle e dire ” Non lo sapevo”.
Non mancate. Pubblicate. Cliccate e divulgate. Moltiplicate gli invii. Saremo tutti protagonisti. Vogliamo accendere le luci sul web, perché si possa illuminare ancora il nostro palco.

Ecco qui sotto gli indirizzi a cui scrivere:
Indirizzo della redazione di Striscia la notizia: [email protected]
Comune di Milano: [email protected][email protected]
Oggetto: S.O.S. Teatro Verga
Esempio di messaggio: Aiutate il Teatro Verga di Milano a ricominciare a vivere e a rendere nota la verità.
Per maggiori informazioni potete scrivere anche a [email protected].
Mobilitiamoci in rete a sostegno della Cultura e dello Spettacolo!

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