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Ciampino. Crolla solaio Roma. Ferita una bimba

CIAMPINO (ROMA) – Nella scuola materna M.L. King in via Bologna di Ciampino (Roma), è crollata parte di un controsoffitto. Una bambina di cinque anni è rimasta lievemente ferita.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco. Il crollo di una parte del solaio nella scuola dell’infanzia M. L. King, a Ciampino, «non è riconducibile a problemi strutturali dell’edificio scolastico e non ha comportato fortunatamente nessun danno grave alle persone presenti». Lo precisa l’amministrazione comunale di Ciampino in una nota.
«I dirigenti degli uffici preposti- si legge ancora nel comunicato- si sono recati immediatamente presso l’Istituto insieme al sindaco di Ciampino, Simone Lupi, e agli assessori competenti per verificare, insieme al dirigente scolastico, l’entità del danno e le sue conseguenze. Al momento gli Uffici tecnici stanno predisponendo un’ordinanza di chiusura della scuola dell’infanzia di Via Bologna fino a venerdì 14 dicembre 2012. Sul posto erano presenti gli agenti della Polizia locale ed i mezzi di soccorso Ares 118 che, dopo aver verificato le condizioni stabili di un’alunna e di una maestra, quest’ultime, sono state accompagnate al Pronto soccorso di Albano in codice giallo; tuttavia il sindaco ha raggiunto telefonicamente i genitori della bambina che lo hanno tranquillizzato sullo stato di salute. Le sono state diagnosticate alcune escoriazioni alla testa e due giorni di osservazione».
Il Codacons intervenuto sulla vicenda denuncia lo stato degli edifici scolastici: «Le scuole italiane cadono a pezzi, e noi lo diciamo oramai da anni».  «Il problema delle strutture scolastiche rappresenta una questione irrisolta nel nostro paese – afferma il presidente Carlo Rienzi – al punto che abbiamo dovuto avviare, e vincere, una apposita class action contro il Ministero dell’Istruzione, affinchè venisse emanato il piano generale di edilizia scolastica come stabilito dalle leggi. L’episodio della scuola di Ciampino dimostra come troppe scuole in Italia non siano sicure e rappresentino un potenziale rischio per la salute di studenti, insegnanti e personale scolastico».
Il Codacons invita la maestra e i genitori della bimba coinvolti nel crollo del solaio, così come i genitori di tutti gli altri bambini che frequentano l’istituto e che quindi hanno corso un pericolo, a chiedere un risarcimento danni al ministero dell’Istruzione, in relazione ai mancati provvedimenti per la messa in sicurezza degli istituti scolastici.

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