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L’Ilva ha distrutto tutti i tesori di Taranto. Un referendum per decidere il futuro

TARANTO – “Taranto subisce una situazione disastrosa, l’inquinamento più elevato d’Europa, malattie gravissime (leucemie, linfomi e tumori respiratori) ed una crisi economica spaventosa.

Questa situazione è intollerabile.”  Così l’appello del Comitato TARANTO FUTURA che ha l’obiettivo di stimolare la classe politica ad una severa presa di posizione nei confronti della grande industria, l’Ilva in particolare, imputata del crescente numero di morti per neoplasie, malattie cardio-respiratorie e malattie immunitarie.

“Vogliamo costruire una nuova città che possa tutelare la salute, l’ambiente ed il lavoro, grazie alle millenarie risorse del territorio (porto, turismo, agricoltura, maricoltura, storia, archeologia, artigianato, tradizioni, ecc.)”

Insomma per il comitato “è arrivato il momento di cambiare un’epoca. Il 14 aprile 2013 si svolge un referendum popolare per fare esprimere i cittadini sul futuro di Taranto
Saranno i cittadini a decidere il futuro.

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