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Marco Bazzoni sulla dichiarazioni di Roberta Lombardi contro l’articolo 18

ROMA – Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza-Firenze non ci voleva credere sulla risposta della grillina Roberta Lombardi, designata a Capogruppo alla Camera per il Movimento 5 Stelle, su una domanda che gli è stata posta sul forum da un militante.

Ecco il testo che appare sulla pagina del sito M5S

La foto

Ciao Roberta,
alcune domande:
– come valuti la riforma del mercato del lavoro, segnatamente sotto il profilo della modifica dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori (L. 300/1970)? Sei favorevole al testo novellato o appoggeresti le iniziative referendarie volte a ripristinare il testo originario?

La risposta: dunque, metto le cuffie e rispondo a Fabio. le risposte sono di roberta cittadina e le idee che esprimerò le porterò all’attenzione della rete quando ne discuteremo per trovare la nostra posizione condivisa. so che probabilmente su questo punto sono in contrasto con molti, ma rintrodurre il testo così come era, è a mio avviso un errore. e questo è il pensiero di una persona che comunque ha il privilegio (di questi tempi lo è) di un contratto a tempo indeterminato. pensare di poter reintegrare un lavoratore nel posto di lavoro da cui è stato licenziato senza giusta causa o giustificato motivo è secondo me un’aberrazione e crea uno stato di tensione (relazionale, discriminatoria o di natura economica) maggiore tra datore di lavoro e lavoratore stesso di quello che ha dato origine al licenziamento. meglio a mio avviso prevedere invece un veramene CONGRUO indennizzo a favore del lavoratore ove venisse riconosciuta dal giudice del lavoro la illeggitimità del licenziamento. qualcosa che gli dia veramente la tranquillità di potersi guardare intorno in cerca di nuove opportunità.

“Sono rimasto sconcertato, perchè quelle cose la le ha dette davvero”, ha commentato Bazzoni. “Per me che sono un operaio metalmeccanico, che lavora in fabbrica da 19 anni, tra l’altro anche Rappresentante sindacale (RSU) e iscritto anche alla Fiom-Cgil dal 2001, leggere una simile dichiarazione, mi ha lasciato a bocca aperta!”
“La Lombardi è indifendibile! – continua Bazzoni – . Dopo il “fascismo buono”, adesso anche l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300 del 20 Maggio 1970), che sarebbe un’aberrazione: mi stupisco che non abbia detto che andrebbe abolito”.

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