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Quirinale a carte coperte. Grillo si gioca la Gabanelli

ROMA -Giornata convulsa a due giorni dalle votazioni  della camere congiunte per votare il nuovo presidente della Repubblica. Insomma le carte sono ancora tutte da giocare, o quasi.  Nonostante siano ancora in corso contatti tra Pd e  Pdl  non è previsto al momento un nuovo confronto tra i  leader Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi.

Quest’ultimo però ha fatto ben intendere la disponibilità ad eleggere un personaggio proposto da Bersani, tipo Giuliano Amato, purchè al prossimo esecutivo ci sia anche il Pdl. Ipotesi bizzarra che Bersani  difficilmente accetterà anche perchè elezioni del Capo dello Stato e governo sono due cose ben diverse tra loro. Di sicuro, nonostante i nomi dei papabili continuino a correre nelle agende dei cronisti,  bisognerà aspettare domani sera per conoscere quale sarà la scelta del Partito democratico.
Secondo quanto riferito da fonti attendibili, Pier Luigi Bersani farà ai gruppi parlamentari le sue proposte per le prime votazioni. Se a quel momento sarà stata raggiunta l’auspicata ampia intesa, si andrà su un solo nome, altrimenti ci saranno indicazioni su come votare, scheda bianca compresa. Poi la strategia potrebbe sempre cambiare all’ultimo minuto, ma questo fa parte del gioco. La deputata Pd Alessandra Moretti è intervenuta sulla questione: “Sono stati fatti molti nomi di altissimo livello, da Rodotà a Cassese, si può discutere e trovare una convergenza. Ma potrebbero esserci anche sorprese. Domani sera una nuova rosa del Pd, nell’incontro dei gruppi al Capranica dopo l’appuntamento Bersani-Berlusconi”.

Oggi, invece, le quirinarie del M5S hanno sancito la candidatura della nota giornalista Milena Gabanelli. Non si sa ancora quante preferenze abbia incassato la conduttrice di report, giunta in pole position seguita da Gino Strada e Stefano Rodotà, ma la notizia, va detto, ha scompigliato un po’ le regole del gioco.

Grillo, dal canto suo,  si è detto soddisfatto e ha precisato che il suo movimento la voterà alla prima, alla seconda e anche alla terza votazione. Alla quarta si vedrà. E poi il comico genovese si è rivolto a Bersani:   “Ci pensi Bersani, ci pensi” a votare Gabanelli per il Quirinale.  Potrebbe essere un inizio? Chissà. Provi, provi a votarla. Poi vedremo” se a partire dai temi dei “rimborsi elettorali” e della”corruzione”, se sarà possibile “trovare una convergenza”. “Se la Sinistra propone Amato si suicida”, ha poi aggiunto Grillo a margine di un comizio a Sequals (Pordenone). “Amato – ha detto – è stato il cassiere di Craxi per dieci anni assieme a Berlusconi”. Ma Grillo sembra puntare anche su un altro nome della rosa dei Cinque stelle: “La Gabanelli – ha detto – è una mossa vincente e straordinaria, ma Rodotà è perfetto e deve essere votato: è un altro nome spendibile benissimo dalla Sinistra”. E su questo non ci piove sopra. Ma c’è dell’altro . “Se il Pd votasse Milena Gabanelli come presidente della Repubblica e chiedesse al Movimento 5 Stelle di dare il via libera al governo Bersani  metteremmo ai voti del Movimento cosa dire”, ha detto Beppe Grillo. “Caro Bersani – ha aggiunto – prova a venire incontro al cambiamento. Volete il cambiamento? Ora ce l’avete, votate Gabanelli”.
“Non ti prendo neanche più per il culo – ha aggiunto Grillo rivolto a Bersani – non ti chiamo neanche più Gargamella…siamo a disposizione per cambiare”.
Insomma, battute a parte, qualcosa si sta muovendo nell’aria. Scettico, invece,  sulla scelta della Gabanelli è il ministro dell’Ambiente Corrado Clini che ha bocciato la candidatura della conduttrice, a suo avviso inadatta  per il Colle: “Per la mia esperienza di Ministro posso dire che è un lavoro difficilissimo, bisogna sapere dove saper mettere le mani e abbiamo bisogno di operare con grande rapidità. Sarebbe difficilissimo mettere la Presidenza della Repubblica nelle mani di chi non sa dove sta”.
 Gli scenari di questa giornata intensa sono molto diversi tra loro e non è detto che la scelta del prossimo presidente della Repubblica possa avere un peso significativo sul destino dell’Italia.

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