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Festival Biblico. “Experti”, anteprima fuori dal carcere

PADOVA  – Sarà lo spettacolo “Experti”, frutto del laboratorio di Tam Teatrocarcere al “Due Palazzi”, l’evento di punta del calendario padovano del Festival Biblico edizione 2013, che fino al 2 giugno propone numerosi appuntamenti a Padova, promossi dalla Diocesi di Padova, Società San Paolo e Centro Padovano della Comunicazione Sociale (info:   www.festivalbiblico.it,  www.diocesipadova.it).

Lo spettacolo andrà in scena, in anteprima assoluta fuori dalle mura del carcere cittadino, venerdì 31 maggio alle ore 21 all’MPX multisala Pio X (via Bonporti, 22).
Il percorso teatrale che ha condotto all’allestimento di “Experti” ha visto coinvolte undici persone detenute, che hanno arricchito con testi propri e improvvisazioni il contenuto del racconto: Belhassen, Giovanni, Abderrahim, Aioub, Abdallah, Ahmed, Luca, Temple, Mario, Pietro, Bruno e Mohamed. In sette saliranno sul palco, rappresentando anche i compagni del laboratorio che non potranno essere presenti e hanno passato loro “il testimone”, ma anche il carcere tutto. Per cinque degli attori sarà la prima volta fuori dalla casa di reclusione, anche in virtù del percorso teatrale e umano intrapreso: un’occasione importante e carica di grande valore simbolico per tutta la comunità.
Ideato e diretto da Maria Cinzia Zanellato e Loris Contarini, con la collaborazione artistica di Benedicta Bertau e di Emanuela Donataccio, le luci di Enrico Fabris e i video di Walter Ronzani, lo spettacolo è un viaggio verso la libertà interiore, in sintonia stretta con il tema della nona edizione del Festival Biblico “«Se conoscessi il dono di Dio» (Gv 4,10s) Fede e libertà secondo le scritture”.

Spettacolo e laboratorio prendono spunto dalle suggestioni di “Relazione per un’accademia” di Franz Kafka: è la storia di una metamorfosi, questa volta non di un uomo in scarafaggio, bensì di uno scimpanzé che, catturato e imprigionato, può scegliere come via di uscita lo zoo o il varietà: opta per questo secondo, perché la popolarità gli appare una forma di accettazione sociale sul palcoscenico del mondo, anche se non di libertà. La fama raggiunta gli permette di essere invitato da un’università a tenere un discorso nel quale descrive con metodo empirico la propria “experienza”. Nello spettacolo, gli “experti” sono i detenuti stessi che si cimentano in una vera e propria “relazione accademica”, utilizzando gli strumenti più efficaci in loro possesso e che più conoscono: i corpi, le azioni e le parole. Al centro l’unicità dell’esperienza umana e il rapporto con la libertà di chi ne è forzatamente privato. Una riflessione che non cede alla retorica, ma entra nella realtà con fermezza, disinvoltura e ironia.

Tam Teatrocarcere, progetto di Tam Teatromusica rivolto alla città, lavora da due decenni nell’istituto penitenziario, attività per cui ha ottenuto notevoli riconoscimenti. La compagnia padovana è tra i gruppi fondatori del Coordinamento nazionale Teatro Carcere e fa parte della rete europea “Edgenetwork” del Centro europeo Teatro carcere. Il laboratorio da cui nasce lo spettacolo rientra in un progetto più ampio e complessivo, che si pone come un percorso di integrazione culturale tra la città e il carcere e mira a creare una relazione tra la casa di reclusione e la realtà esterna attraverso diverse attività.
31 maggio alle 21.00, Padova, MPX Multisala Pio X

IN ANTEPRIMA ASSOLUTA FUORI DALLA CASA DI RECLUSIONE
LO SPETTACOLO “EXPERTI”
Frutto del laboratorio di Tam Teatrocarcere al Due Palazzi
sarà l’evento centrale del Festival Biblico a Padova

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