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Bambini imbavagliati. Maestra condannata a 2 anni e 2 mesi di carcere

ROMA – Con l’accusa di aver utilizzato del nastro adesivo per pacchi per immobilizzare i bambini nella scuola materna ‘Maurizio Poggialì di Roma una maestra, Maria Teresa Carrarini, è stata condannata a due anni e due mesi di reclusione dal giudice monocratico di Roma.

L’accusa aveva chiesto una condanna più pesante, a due anni e otto mesi di reclusione. Alla maestra si contestano episodi di maltrattamenti ai danni di nove bambini, mentre per altri tre casi il tribunale ha assolto con la formula ‘il fatto non sussistè.

I fatti
I fatti risalgono al 2006 quando emersero gli episodi di maltrattamento nei confronti dei bambini con una serie di esposti presentati dai genitori, il primo dell’associazione telefono azzurro. I bambini avevano raccontato a casa le punizioni subite dalla maestra che utilizzava lo scotch per immobilizzarli. In alcuni  casi i genitori avevano notato arrossamenti sulla pelle dei piccoli. Il Nastro adesivo era stato poi rinvenuto, in gran quantità, dagli investigatori nella casa della maestra e in un armadietto della scuola. La maestra Carrarini, difesa dall’avvocato Alessandro Vannucci, ha sempre respinto le accuse e non era presente in aula al momento della sentenza.

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