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Compositori. Giulia Mazzoni, il dialogo con il pianoforte. Video

ROMA – Giulia Mazzoni è una giovane pianista e compositrice, di grande talento e con una carriera che la vede protagonista di primo piano nonostante la sua giovane età. Prossimamente Giulia si esibirà il 27 Luglio all’Effetto Venezia a Livorno e  il 28 Luglio all’Abbazia di San Galgano a Siena, due appuntamenti che dovete assolutamente segnare! L’abbiamo intervistata per Dazebao in esclusiva.

D. Mi racconti di come il piano ha attirato la tua attenzione di bimba?
G. M. Mi ricordo ancora di quell’episodio con grande emozione. Ero in quinta elementare. Mi trovavo in giardino, durante una ricreazione sono stata colpita dal suono di un pianoforte che proveniva da un’aula vicina. Stavano provando. Ogni volta che potevo mi dirigevo in quella stanza e giocavo inconsapevolmente con lui. Non avevo ancora una preparazione musicale e quindi mi divertivo a toccare in maniera spontanea e ingenua quei tasti come se giocassi con delle costruzioni. È stato un momento molto importante perché ho conosciuto il mio migliore amico.

2) Del tuo “Giocando coi bottoni” mi ha molto colpita il brano “Piccola Luce”. Come nasce?
G.M. “Piccola luce” nasce dalla riflessione riguardante le luci e le ombre della vita. Nella nostra esistenza possiamo incontrare momenti di difficoltà e cadere, ma se vogliamo possiamo trovare la forza per rialzarci. Sta a noi decidere se restare nelle tenebre o seguire la luce. Il video parte da questo concetto inserito in una storia tragica, dove interpreto la parte di una giovane ragazza che riesce a scappare da una situazione di violenza e sfruttamento riuscendo a riabbracciare la sua famiglia. È stato un lavoro molto importante dal punto di vista artistico e umano, durante il quale ho provato emozioni forti. È un video che pone sotto i riflettori un tema molto delicato e al quale sono sensibile, quello della violenza sulle donne. Quando il regista, Federico Monti, mi ha proposto di affrontare questa tematica sono stata ben felice di accettare e di prestarmi. Se la musica può raccontare e portare alla luce spunti di riflessione importanti e dare voce a temi delicati perché no?

3) Hai utilizzato la tecnica del Cinemagraph il cui effetto è unico, sembra di trovarsi in un’ ambientazione arcaica, quasi annullasse il passaggio del tempo. Come nasce questa scelta?
G.M. Questa scelta nasce dalla voglia di sperimentare. Quando il regista e i suoi collaboratori mi hanno proposto di utilizzare questa tecnica particolare facendomi vedere degli esempi sono rimasta molto colpita. È una tecnica nuova, mai utilizzata in un videoclip in Italia e soprattutto mai utilizzata in un video di pianoforte.  Sono stata felice e onorata di poter sperimentare su di me e sulla mia musica questa novità. È una tecnica molto particolare, elegante e difficile da realizzare che richiede doti e competenze elevate. Ho avuto la fortuna di lavorare con grandi professionisti ed è stato interessante e una fortuna poterli vedere in azione. Ho imparato molto dal punto di vista umano e tecnico grazie a queste persone.

4) Quanto può essere difficile oggi, per una donna, e pianista, avere un proprio spazio? Rispetto al pop, rock, il pianoforte permette di inserirsi con minore facilità?
G.M. Penso che per una donna, ma più in generale per un artista, che propone una musica per e con il pianoforte, sia più difficile imporsi sulla scena musicale perché i momenti di visibilità e gli spazi sono sicuramente più limitati rispetto ad artisti pop o rock. È sì più difficile e faticoso ma non impossibile arrivare se hai qualcosa da dire, hai una tua identità e ci credi. L’importante è lavorare costantemente e con molta umiltà. Una buona semina dà sempre dei frutti.

D. Hai un progetto che tieni nel cassetto ?
G.M. Continuare a fare musica per tutta la vita, il mio dialogo con il pianoforte e la nostra amicizia, poter comunicare agli altri le mie emozioni. Sto scrivendo molto in questo periodo.

D. Com’è una tua giornata tipo?
G.M. Mi alzo molto presto, faccio colazione con l’immancabile cornetto alla crema e caffè e latte ed inizio a lavorare. A volte mi alzo durante la notte e suono per il piacere dei vicini! 

D. Cosa c’è al momento nel tuo ipod/lettore mp3?
G.M. In questo periodo sto ascoltando molto l’ultimo disco dei Daft Punk, i Notturni di Chopin eseguiti da Maurizio Pollini, David Bowie e i Bastille.

Giulia Mazzoni – Piccola Luce – official video

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