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Violenza donne. Picchiata dall’ex con bastone. Finisce ai domiciliari

ROMA  – Dopo l’ennesima discussione con la fidanzata, una giovane cubana, l’ha picchiata, presa a bastonate, le ha strappato gli abiti che indossava, lasciandola seminuda lungo la litoranea. Con questa accusa, un uomo di 35 anni, residente a Tarquinia, operaio presso la centrale Enel di Civitavecchia, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l’accusa di stalking.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dalla procura della Repubblica di Civitavecchia a conclusione delle indagini condotte dai Carabinieri di Tarquinia che, in passato si erano occupati in più occasioni del 35enne, autore di altri episodi di persecuzione nei confronti della giovane cubana e di una sua precedente fidanzata: una donna del posto sua coetanea.

Secondo quando accertato dai militari, racconta viterbonews24.it, la ragazza cubana, trenta anni circa, resasi conto dell’indole violenta dell’uomo, aveva deciso di porre fine alla storia. Da quel momento, lui ha iniziato a perseguitarla sia con raffiche di sms, telefonate, minacce e, talvolta, con vere e proprie aggressioni. Già nei mesi scorsi, la donna aveva denunciato alle forze dell’ordine altri episodi di cui si era reso protagonista lo stalker, ma poi, confidando nelle sue  promesse di ravvedimento, le aveva sempre ritirate.  Dopo l’ultima violenta aggressione, che avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze se un passante non fosse intervenuto sottraendo la giovane alla furia dell’ex fidanzato, la denuncia ha fatto il suo corso. E, alla luce dei riscontri raccolti dai Carabinieri, la Procura della Repubblica di Civitavecchia ha sottoposto lo stalker ‘serialè agli arresti domiciliari.

Già l’anno scorso, il 35enne era stato denunciato da un altra donna per atti persecutori. Anche in quell’occasione l’uomo non voleva accettare la fine della relazione con un’altra donna. chiese aiuto ai carabinieri che avviarono indagini per accertare l’attività di stalker dell’operaio, nei cui confronti fu emessa un’ordinanza di divieto di avvicinarsi all’abitazione dell’ex fidanzata. E non è ancora tutto: mentre erano in corso le indagini sulle persecuzioni inflitte alla giovane cubana, il 35enne era stato arrestato per oltraggio a pubblico ufficiale. I Carabinieri lo fermarono a un posto di blocco mentre era alla guida di un’auto nonostante gli fosse stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza. Lui inveì contro i militari e fini in cella. Era uscito da pochi giorni e ora è ai domiciliari. (Dire)

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