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Natale. La crisi morde, ma gli italiani non rinunciano ai regali sotto l’albero

ROMA –  E se le ferie estive, le vacanze di pasqua gli italiani le passavano a casa, ad esse si aggiungono anche le vacanze di Natale e Capodanno.

Questo è quanto risulta dalle indagini su questi giorni natalizi della Federalalgerghi. In particolare a Natale la flessione di italiani in movimento sarà dell’8%, con la stragrande maggioranza che rimarrà in Italia, in casa di parenti o amici per economizzare, mentre a Capodanno si muoveranno quasi 6 milioni di connazionali +3% rispetto al 2012, con un incremento di italiani che andranno all’estero spinti probabilmente – secondo Federalberghi – da tariffe più vantaggiose.

Ciò vuol dire che i restanti 48 milioni di italiani non si sposteranno da casa durante le festività e di essi addirittura 32 milioni non lo faranno per motivi economici. Un dato su tutti è quello che spaventa: oltre un italiano su due si dichiara in povertà turistica non potendosi permettere nemmeno una notte fuori casa durante le imminenti, questo è il risultato della lettura dell’indagine previsionale sulle vacanze di Natale e Capodanno degli italiani, realizzata con il supporto dell’istituto ACS Marketing Solutions.  Per le festività di Natale e Capodanno gli italiani non rinunciano del tutto a un break, ma le vacanze saranno “mini”, soprattutto nella spesa: crescono i viaggi con un budget da 250 euro o meno, scelti dal 42%, il 17% in più rispetto al 2012.

Tra chi viaggia, si registra una diminuzione della spesa media (694 euro, il 9% in meno rispetto al 2012) e – grazie al risparmio previsto – la permanenza media passa da 6 a 7 giorni, con una crescita dei vacanzieri che resteranno fuori solo due giorni (+7%). Ma cresce la voglia di cultura: aumentano i viaggiatori in cerca di arricchimento culturale (+9%) e le città d’arte raccolgono più preferenze della montagna (33% contro 30%). Varie le motivazioni dei  milioni di italiani che non partono. In testa c’è la mancanza di disponibilità economica, segnalata dal 36% di chi non parte: è un dato in miglioramento sul 2012 quando la mancanza di disponibilità era segnalata dal 39%. Ma non parte anche chi cerca nelle feste un momento di riposo e da dedicare alla famiglia: il 17%, stessa quota di chi ritiene che i prezzi da pagare per un viaggio siano troppo alti, in calo però dell’1% rispetto al 2012. Il 14% degli intervistati, invece, sostiene di preferire altri periodi dell’anno per un viaggio, mentre è sempre fermo al 7% – stessa quota dello scorso anno – chi indica come ostacolo alle vacanze la mancanza di giorni di ferie. Il 4% invece non partirà perchè deve occuparsi di familiari o anziani, mentre il 3% perchè non ha nessuno con cui condividere il giorno di ferie. Le famiglie italiane però non rinunciano e non tagliano sui prodotti alimentari.

Il Codacons ha monitorato la propensione alla spesa alimentare delle famiglie per il Natale 2013: tra alimenti e bevande si spenderà complessivamente 2,6 miliardi di euro per il classico pranzo di Natale e il cenone della vigilia. Le famiglie, chiarisce l’associazione dei consumatori, durante queste festività hanno deciso di tagliare su altre voci di spesa, riducendo in primis i regali e gli addobbi, ma non intendono contrarre i consumi alimentari tipici del Natale, che rimarranno in linea con quelli dello scorso anno. Circa 1 miliardo di euro verrà speso tra carni e pesce, 500 milioni invece la quota destinata a spumanti, vini e bevande varie. La Coldiretti aggiunge un ulteriore elemento: appena il 7 per cento degli italiani dichiara che rinuncerà a fare un regalo anche se l’orientamento é verso un contenimento della spesa e la ricerca di cose utili. Circa la metà degli italiani (47%) non ha tagliato il budget per i regali. Tra i prodotti che salgono sul podio dei regali più gettonati nell’ordine capi d’abbigliamento, libri e prodotti alimentari. Gli italiani quindi rimangono fedeli alle tradizioni natalizie secondo i proprio budget familiari, i regali sotto l’albero non mancheranno anche se non saranno costosi.                                      

 

 

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