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Monte Livata, ritrovati i due bambini scomparsi

ROMA – Sono stati ritrovati Manuel e Nicole, i due bambini di 4 e 5 anni, scomparsi martedì pomeriggio sul monte Livata, nei pressi di Subiaco. Una vicenda sulla quale ancora non s’è fatta piena luce: i due bambini infatti si erano smarriti con la madre, Alexia C. nei boschi del Livata, passando la notte all’agghiaccio.

La madre è stata ritrovata attorno alle tre di notte mentre vagava in stato confusionale nella zona e, stando ad una prima ricostruzione dei fatti, avrebbe detto di essersi smarrita e di essere andata a cercare aiuto, dopo aver lasciato i due bambini al riparo in una grotta. Ma sussistono altre versioni contrastanti. Repentina è stata la mobilitazione delle forze dell’ordine per trovare i due bambini. La donna, 36 anni, è sposata e soffriva di depressione. A dare l’allarme nella serata di martedì è stato il marito, Emanuele T., padre dei due piccoli: la bimba avuta con la donna, l’altro nato da una precedente relazione. T. è proprietario assieme al fratello Pietro di un noto circolo sportivo della Capitale, il “Due Ponti”, e aveva dato l’allarme dopo non aver visto rincasare la donna e i bambini. Il ritrovamento è avvenuto attorno alle 11 di mercoledì, in località Acqua del Piccione. A trovarli è stata è stata una squadra interforze di ricerca a cui hanno partecipato ottanta uomini tra Carabinieri, Soccorso Alpino, Corpo Forestale dello Stato, Guardiaparco della Regione Lazio,  Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza. Manuel e Nicole stanno bene e sono sotto osservazione al policlinico Gemelli di Roma. Il maschio avrebbe una sospetta frattura a un braccio ed entrambi una lieve ipotermia per la notte passata al gelo, con punte di temperature che hanno raggiunto quasi meno dieci gradi. “Le condizioni generali sono ottime: ridono, scherzano, raccontano: la bambina ha dormito su un albero e il bambino su una roccia, poi si sono fatti forza e si sono mossi, ma sono caduti in un dirupo. E’ un miracolo che siano vivi. Hanno insegnato a tutti come si può sopravvivere”, ha detto ai microfoni di Sky il papà dei piccoli. “Un miracolo. All’addiaccio in quelle condizioni, è veramente un miracolo”, sostiene invece un operatore del Soccorso alpino e speleologico del Lazio a Sky Tg24. “Erano in un dirupo abbastanza scosceso, bisognerebbe sapere come sono finiti lì – ha aggiunto -. Li abbiamo trovati molto provati, hanno parlato veramente poco. Gli abbiamo dato da mangiare due arance, li abbiamo fatti bere, riscaldati, gli abbiamo messo delle coperte e affidati al 118”. “Sicuramente la mamma ha perso l’orientamento – ha affermato -. Di notte in queste zone è facile non ritrovarsi più”. In ogni caso, le forze dell’ordine stabiliranno nelle prossime ore se sussistono eventuali reati. 

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