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Violenza donne. A Lecce una mostra fotografica, ‘Chi è il maestro del lupo cattivo?’

LECCE – Dopo l’esposizione del fotografo Mario Guerra, del movimento artistico culturale C P A/rt global wellness con la preview di «Escape&Hope», le storie di immigrazione di Anna Caputo e lo spettacolo della Compagnia Mura di Flamenco Andaluso di Lecce, prosegue a Lecce anche questa settimana MustBeRight, la rassegna interamente dedicata ai diritti umani ideata e promossa da Vestas Hotels & Resorts in partnership con l’associazione Id&A e grazie al sostegno del Comune di Lecce, della direzione del Must e delle aziende Luciano Barbetta srl e Schola Sarmenti. Domani al Must – museo storico di Lecce – arriveranno 300 foto della ricerca Chi è il maestro del lupo cattivo? di Ico Gasparri: immagini riguardanti l’ultimo ventennio di pubblicità sessiste.

Il 4 gennaio sarà invece la volta della presentazione dell’associazione di talenti femminili TheWitchonabike. Domenica 5 gennaio, infine, arriverà lo spettacolo «La ragazza indicibile» della compagnia Atto. 

 

Tra i massimi esperti di fotografia sociale in Italia, Ico Gasparri porterà al Must, a Lecce, – venerdì 3 gennaio alle 19 – «Chi è il maestro del lupo cattivo?»: la sua ricerca sulle radici culturali della violenza sulla donna attraverso la pubblicità stradale, cioè attraverso l’unico mezzo di comunicazione «a fruizione obbligatoria». Il lavoro prende Milano come campione per raccontare e denunciare l’utilizzazione dell’immagine della donna in ogni tipo di messaggio pubblicitario: donne provocanti, allusive, disponibili, città invase di sederi, seni, cosce, labbra ammiccanti. La donna come oggetto e porta-oggetto, consumabile, desiderabile, addirittura commestibile. L’archivio- unico al mondo nel suo genere per specificità e dimensioni – contiene circa 4.000 immagini in bianco/nero e colori (al Must ne saranno esposte 300), documenta oltre 700 campagne pubblicitarie differenti e costituisce la base per i seminari che l’autore tiene nelle scuole di tutta Italia e per un laboratorio teatrale con studenti e professori. Vincitore del premio come miglior artista italiano occupatosi dei diritti delle donne e delle discriminazioni di genere decretato dalla commissione Pari e Dispare e consegnato presso l’Università di Milano dall’allora vice presidente del Senato Emma Bonino (2010), «Chi è il maestro del lupo cattivo?» ha valso a Ico Gasparri la nomination tra i migliori 650 artisti del mondo selezionati per il prestigioso Prix Pictet, avente come tema dell’anno «il consumo». Sul sito www.ilmaestrodellupocattivo.it è possibile visionare le immagini e acquistare il libro autoprodotto dall’artista contenente la storia dei 22 anni di ricerca. 

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