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Federfarma. Un nuovo progetto per la farmacia italiana

ROMA – Accordo Governo-Regioni: via libera alla Farmacia dei servizi. Le farmacie sono pronte ad allargare la gamma dei servizi forniti ai cittadini e al Servizio Sanitario Nazionale per migliorare la qualità del servizio e contenere la spesa sanitaria complessiva.

Per questo chiedono al Governo e alle Regioni di eliminare gli ostacoli di tipo burocratico e amministrativo che bloccano le loro potenzialità. Per raggiungere questi risultati chiedono che venga data concreta attuazione ai principi già definiti dal Parlamento e dal Governo nell’ambito della normativa sulla “Farmacia dei servizi”. In quest’ottica, Federfarma ha elaborato un progetto operativo che è stato  presentato  in  un convegno dal titolo “Un nuovo progetto per la farmacia italiana” che si è svolto a Roma presso la Residenza di Ripetta,  il 4 marzo .

L’inserimento della farmacia dei servizi tra gli obiettivi prioritari cui destinare appositi finanziamenti nell’ambito del Fondo sanitario nazionale è un passo concreto in direzione di un maggior coinvolgimento della farmacia nella riorganizzazione delle cure primarie e della territorializzazione della sanità. “L’accordo concluso tra Governo e Regioni conferma la necessità di accrescere l’offerta di servizi da parte delle farmacie nell’ambito del SSN, in linea con le proposte elaborate da Federfarma per l’evoluzione del servizio farmaceutico” osserva Annarosa Racca, presidente di Federfarma. «Spero arrivi velocemente Il rinnovo della convenzione tra le farmacie e il Servizio sanitario nazionale ha dichiarato a sua volta il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha partecipato al Convegno «Soprattutto  mi piacerebbe avere, insieme alla convenzione, il Ddl che entra oggi in discussione al Senato  ed il Patto della salute, per avere un sistema che vada a regime in modo organico e complessivo. La farmacia deve svolgere un ruolo di infrastruttura sanitaria. Ne abbiamo almeno una in ogni Comune italiano, è quindi una rete che già abbiamo e che possiamo utilizzare per tante cose, dalle prestazioni all’utilizzo del fascicolo elettronico e può essere anche un modo per fare prevenzione».

Al Convegno è intervenuta a sorpresa anche Maria Carmela Lanzetta, Ministro per gli Affari regionali e nello stesso tempo farmacista che ha aggiunto:”. Bisogna lavorare fin da subito per la firma della convenzione per la farmacia dei servizi tra farmacisti e Servizio sanitario nazionale. Per quello che mi riguarda  sono pronta a cogliere gli spunti che arrivano dai farmacisti e a fare da collegamento tra istituzioni e territorio. Per 30 anni ho svolto la professione diretta di farmacista e conosco bene  i problemi del settore.”

Il convegno è stato realizzato in collaborazione con Cosmofarma Exhibition, la manifestazione che, dal 9 all’11 maggio a Bologna, approfondirà gli aspetti operativi della farmacia dei servizi a partire dalle piattaforme informatiche necessarie per garantire un’erogazione di prestazioni sicura, controllata e uniforme sul territorio.

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