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Il fascino delle auto d’epoca sul set

ROMA – Il poliziesco, si sa, in TV tira più di ogni genere. Da qualche mese La 7, marchio emergente che non si può certo definire nostalgico nelle sue scelte, riempie i propri pomeriggi con le sterminate puntate di “Sulle strade di San Francisco”. Un successo innegabile, tant’è vero che  vanno avanti a oltranza. Del resto, negli anni ne hanno girate  centinaia.

Accanto al nasone di Kark Malden, divo hollywoodiano degli Anni Sessanta,  di fatto rinato con la serie televisiva ad una seconda giovinezza artistica,  c’è un giovanissimo  Michael Douglas,  che sembra suo padre Kirk quando aveva la stessa età. Sono episodi godibilissimi, deliziosamente vintage,  nei quali chi è appassionato di automobili ritrova modelli ormai usciti di produzione,  ma che hanno fatto la storia dell’auto. 

Fra l’altro, la coppia Malden- Douglas si muove a bordo di una Ford  ovviamente dell’epoca  che ebbe in Europa una  figliatura  particolare.  Negli Anni Settanta la Ford tedesca, che produceva in Germania i  modelli destinati al mercato europeo, sfornò una “Taunus” che era la sorella minore di quella americana. Le dimensioni erano ovviamente ridotte:  l e strade europee, per non dire quelle italiane dei borghi antichi,  non sono certo in grado di ricevere i mastodontici  macchinoni americani. E la Ford Taunus europea ne era la versione  moderata nelle dimensioni ma fedele nel resto. Stessi fari, stesse maniglie, stessi sportelli, stessa linea, perfino il colore era quello made in Usa. Nei telefilm, che tuttora vanno in onda su la 7 con innegabile successo, Karl Malden e Michael Douglas  salgono e scendono da vecchie Ford che all’appassionato italiano fanno battere il cuore.  

Si dirà: ma le automobili sono tutte uguali, che differenza c’è fra un modello e l’altro, fra una marca e l’altra.  Andate  a dirlo ai collezionisti che per una Matra (francese) del 1959  farebbero follie, o a quelli che per una Duetto (Alfa Romeo) darebbero via la moglie. Le auto d’epoca non solo  Rolls Royc del 1930, o Ispano Suiza del ‘28. Quelle le vedi sfilare a Villa d’Este o a  Montecarlo, preda esclusiva dei paperoni di tutto il mondo. Un’auto d’epoca da  amare è anche la 124 spyder che la Fiat  (o, pardon, la FCA , Fiat Chrysler  Automobiles, come si chiama adesso) metterà presto in produzione per  riconquistare il mercato americano.

Chi scrive, forse si era già capito, possedeva una Ford Taunus del 1972, tedesca di nascita ma consapevole della sua origine statunitense. Un giorno l’attore-regista Neri  Marcorè doveva girare per Rai 3 una fiction ambientata negli Anni Settanta. Cercò e volle la Taunus verde ramarro che aveva adocchiato per la strada.  Delle sei puntate  del programma , con malcelata civetteria intitolato “Neri Poppins” , la  vecchia Taunus  ne “interpretò”  la metà facendo un figurone. Altro che il macchinone spropositato  di Michael Douglas. 

Per una volta le strade di Roma hanno surclassato quelle televisive di San Francisco.

 

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