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A Ostia si abbattono i muri per il mare. Bonelli, non è cambiato nulla. Marino, la spiaggia è di tutti

ROMA – Questa mattina i Verdi con Angelo Bonelli, Gianfranco Mascia, Andrea Gasparini e Marco Severa hanno effettuato un sopralluogo nelle spiagge di Ostia, e con un video hanno documentato che «nessun ‘lungomurò è stato abbattuto e tantomeno la spiaggia è diventata libera». È quanto spiegano i Verdi in una nota, raccontando che «stamane abbiamo constatato l’apertura di due varchi di larghezza di 120 centimetri che portano attraverso un sentiero stretto, delimitato da reti, alla battigia. Una volta arrivati alla battigia siamo stati cacciati dai sorveglianti dello stabilimento che non ci hanno fatto poggiare i teli per fare il bagno».

«L’86% delle spiagge di Ostia- spiegano- sono inaccessibili e cementificate a causa di autorizzazioni rilasciate dal Comune, e l’apertura di due varchi è solo un’operazione mediatica che non cambia nulla perchè la vergogna del ‘lungomurò di Ostia è ancora lì, e inoltre il Comune dovrebbe far applicare la legge che prevede il libero e gratuito accesso anche ai fini della balneazione. Il cittadino dovrebbe entrare dall’ingresso di ogni stabilimento per raggiungere il mare e farsi il bagno e non da due varchi, come previsto dall’articolo 1 comma 251 della legge finanziaria del 2006, ma i gestori cacciano sistematicamente i cittadini senza che alcuna autorità intervenga».

Per i Verdi, quindi, «l’apertura dei varchi non cambia nulla, perchè i cittadini come sempre verranno Comune avrebbe dovuto approvare un Piano di utilizzazione degli arenili, secondo quanto previsto dall’articolo 1 comma 254 della legge finanziaria del 2006, che parla di riequilibrio tra spiagge libere e quelle in concessione». Il Comune «se vuole fare sul serio deve far applicare la legge sul libero accesso al mare ai fini della balneazione da ogni stabilimento e avviare la revoca della concessione in caso di reiterata violazione della norma, approvare un Pua che preveda il riequilibrio tra spiagge in concessione e spiagge libere a favore di queste ultime riducendo le cubature di almeno il 50% e ripristinando il lungomare. Dire che è stato abbattuto il ‘lungomurò e restituita la visibilità- concludono i Verdi- è falso ed è una grande sciocchezza. Ieri solo un timido passo in avanti è stato compiuto contro un potere che ha impedito e continua impedire la visibilità e l’accesso al mare».

Sulla vicenda è intervenuto anche  il sindaco di Roma, Ignazio Marino: «Lo avevamo promesso in campagna elettorale e ieri abbiamo aperto due varchi di accesso alle spiagge di Ostia. Ora continueremo perchè la spiaggia è di tutti».  «Abbiamo saputo che alcuni concessionari vogliono ricorrere al Tar. Lo facciano. Non lavoriamo sulla base di ideologie- ha concluso Marino- ma di principi. Per noi il principio è che il litorale appartiene alle romane e ai romani».

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