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Teatro Sala Uno. Plouf: l’ esilarante tragicità dei giochi amorosi. Recensione

ROMA – A Roma, presso il teatro “Salauno” (piazza porta san Giovanni, 10), andrà in scena fino al 21 dicembre una commedia degna della massima attenzione. 

Casper è un uomo gentile, misurato, profondamente insicuro. La solitudine e l’insoddisfazione lo stanno portando a compiere un gesto estremo. L’ opera si apre con le sue patetiche prove di suicidio. Innamorarsi di una donna e riuscire finalmente a sedurla e conquistarla sembra essere la medicina giusta per curare una esistenza sofferente. Purtroppo la donna prescelta non ricambia l’interesse, dato che è attratta unicamente da un pupazzo muto che rappresenta il prototipo del maschio “alfa”. Casper, per fare breccia nel cuore di lei, capisce che deve mettere da parte i suoi modi pacati e fare qualcosa di particolarmente elettrizzante e rischioso. Decide dunque di… uccidere un uomo. La condivisione di un atto meschino ed eccitante può forse creare un sentimento di complicità e fungere da collante per la neonata coppia…    

La commedia, scritta e diretta da Mitridate Minovi, è coinvolgente e sorprendente. Si fa comprendere e induce a riflettere senza scivolare nella banalità dell’ ovvio, fa ridere senza scadere in una comicità barbarica.  Affronta con acume e fantasia la nascita e lo sviluppo di una relazione nevrotica. La solitudine del protagonista si trasforma in una  disperata ricerca. Tuttavia l’oggetto del desiderio, una volta posseduto, non appare così bello come quando luccicava a distanza. Il desiderio arde grazie all’ assenza dell’altro, si spegne con la presenza costante. In quest’ epoca, nella quale l’anima di ciascuno è ermeticamente chiusa in una prigione invisibile, comunicare è una impresa. I dialoghi sono monologhi. Nessuno si esprime, nessuno capisce. Gli equivoci, le incomprensione, sono drammaticamente esilaranti.  Non è difficile per lo spettatore lasciarsi catturare dalla vicenda e avere una forte risonanza emotiva con le dinamiche abilmente sviscerate sul palco. Il merito è di una forma intrigante, mai scontata, che valorizza al meglio i contenuti. Mentre si assiste allo spettacolo si ha la piacevole sensazione che la creatività sia di casa. Non ci sono limiti alla libertà d’ inventiva: una donna può avere un orgasmo con un uomo-pupazzo, si può uccidere un innocente. C’ è spazio per rituali ossessivi e momenti surreali (di tanto in tanto viene in mente David Lynch). “Plouf” è un gioco magico, leggero e profondo allo stesso tempo. Mescola con efficacia sapori classici e moderni: Chiara Marchetti, con l’arpa, può riprodurre senza imbarazzo la suoneria di un telefonino. Il tutto funziona perché c’è un pensiero, ci sono idee. “L’unica libertà è l’intelligenza” affermava Lucio Fontana.

AUTORE E REGISTA: Mitridate Minovi

AIUTO REGIA: Alessandra Bianchi

ATTORI: Leonardo Maddalena, Beatrice Fedi

MUSICHE: Chiara Marchetti

DATE E ORARI: Lo spettacolo va in scena a Roma al Teatro Sala Uno (piazza porta san Giovanni, 10) fino al 21 dicembre. Lo spettacolo va in scena alle ore 21.00. ad esclusione della domenica (ore 18:00).

PREZZO: 15 euro intero/13 euro ridotto

INFO E PRENOTAZIONI: [email protected]; [email protected]

TELEFONO: 06 70475672

SITO INTERNET: http://teatrosalauno.altervista.org/index.html

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