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Calcio. SerieA. Napoli-Fiorentina e Inter-Juventus: oltre la vittoria c’è di più

ROMA – Dopo la sosta per le qualificazioni a Euro 2016 che ha visto la nostra Nazionale impegnata e vincente contro Azerbaigian e Norvegia, il campionato di serie A riprende con due big match davvero interessanti.

NAPOLI-FIORENTINA – Entrambe le squadre sono chiamate a confermare quanto di buono hanno fatto finora. Tra le due, è il Napoli di Maurizio Sarri quella che sente di più il peso della responsabilità sulle spalle, anche in considerazione dei favori dei pronostici d’inizio campionato. Gli azzurri sono in crescita dopo una partenza stentata e stanno risalendo la classifica grazie anche ad un attacco stellare oltre che notevolmente prolifico. Higuain, certamente, ma non solo. Insigne, Mertens, Allan, Hamsik, Gabbiadini, Callejon ,tutti uomini che vedono la porta molto bene. Il Napoli di De Laurentis, insomma, domani davanti al pubblico di casa si gioca una grande possibilità: battere la prima in classifica, e quindi una concorrente diretta, ma anche l’opportunità di accorciare la classifica rimanendo attaccata alle squadre di testa.

Anche per la Viola, quello di domani costituirà un test probante sulle qualità, fin qui indiscusse, della propria realtà. Sarà una Fiorentina capace di reggere l’urto di un Napoli così lanciato? Se la risposta sarà positiva, allora Paulo Sousa e compagni potranno seriamente iniziare a pensare qualcosa di veramente importante da realizzare. In fin dei conti, ormai la Fiorentina è da considerare senza ombra di dubbio una squadra di vertice, visto che negli ultimi anni si è piazzata stabilmente al quarto posto in classifica. Pensare a un salto di qualità non sarebbe così irreale. E con un pepito Rossi in rampa di lancio, sognare è lecito.

INTER-JUVENTUS – Grande classica del calcio italiano. Il derby d’Italia andrà in scena domenica sera allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro. La classifica quest’anno si è invertita e ora sono i nerazzurri a guardare la vecchia signora dall’alto in basso. 

Un match che evoca mille emozioni, polemiche, scudetti e incroci di giocatori che hanno vestito entrambe le maglie. L’ultimo è Felipe Melo; il brasiliano, nei due anni giocati a Torino quando l’Inter vinceva il Triplete, non ha lasciato un gran ricordo e a inizio stagione aveva fatto storcere il naso a quei tifosi interisti che non vorrebbero mai un ex juventino in squadra. Ebbene, il centrocampista proveniente dal Galatasaray, voluto fortemente da Mancini, già suo tecnico in Turchia, sta facendo ricredere tutti i suoi detrattori nerazzurri diventando, per carisma e personalità, uomo simbolo della nuova realtà nerazzurra. 

Per i bianconeri non ci sono mezze misure: in questo momento conta solo vincere e cercare di rimontare più punti possibili. La vetta dista 10 lunghezze e una vittoria sull’Inter garantirebbe nuova linfa e necessaria autostima per risalire il vertice. Da parte sua, l’Inter, battendo i bianconeri potrebbero riguadagnare la testa della classifica se la Fiorentina dovesse fare un passo falso a Napoli e, anche in questo caso, una vittoria contro i campioni d’Italia darebbe un’iniezione di fiducia non indifferente in questa fase del campionato.

Questa sera gli anticipi Roma-Empoli (ore 18) e Torino-Milan (ore 20:45)

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