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ROMA – Il 96 per cento dei comuni del Sannio ha zone a rischio idrogeologico ma è l’intera regione Campania ad essere in pericolo con 504 comuni interessati e ben 258110 persone esposte al rischio di alluvioni e 75568 a quello di frane.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione dell’emergenza che ha colpito diverse province della Campania, da Napoli a Salerno e soprattutto i comuni della provincia di Benevento dove a causa del maltempo sono esondati i corsi d’acqua con paesi isolati, senza energia elettrica e aziende distrutte. “Si sta aggravando – sottolinea la Coldiretti – il bilancio dei danni con terreni agricoli allagati, vigneti Doc colpiti e coltivazioni di ortaggi ma anche strutture di trasformazione destinate al deposito di sementi e alla produzione alimentare. Il nuovo allarme giunge mentre è in corso il monitoraggio per arrivare alla dichiarazione dello stato di calamità nelle zone colpite dal maltempo che – precisa la Coldiretti – ha allagato i vigneti nella valle telesina con gravi danni alla produzione di Solopaca e di Falanghina. Distrutte inoltre – conclude la Coldiretti – alcune strutture agricole a seguito delle frane e degli smottamenti in zone rurali di diversi Comuni”.

Anche nel beneventano, una delle zone più colpita dalle alluvioni, continua l’emergenza. E’ stata una notte di tensione e paura, sia per i cittadini che per gli uomini della protezione civile, in tutta la provincia di Benevento per il ritorno di un forte maltempo dopo i nubifragi della settimana scorsa. Il fiume Calore, costantemente monitorato in più punti, nel corso della notte è esondato in alcuni tratti, allagando le zone più basse della città di Benevento, località Pantano e Ponte Valentino. Due delle aree già colpite dall’alluvione per le quali il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, aveva invitato i residenti ad abbandonare per la notte le abitazioni o a dormire ai piani più in alto. Ieri sotto una vera e prorpia bomba d’acqua sono finite le aree del Fortore e dell’Alto Tammaro dove l’acqua ha messo in ginocchio interi paesi, alcuni dei quali sono rimasti isolati, come Castelpagano, Colle Sannita e Pesco Sannita. Da questa mattina in tutto il Sannio sono riprese abbondanti piogge. Il capo della protezione civile, Fabrizio Curcio, che ieri ha presieduto una riunione operativa in prefettura, ha annunciato l’arrivo di un centinaio di uomini in più per far fronte alla situazione.   

Proprio ieri il sindaco aveva lanciato un appello affinchè i suoi concittadini abbandonassero le abitazioni delle contrade più colpite dallo scorso nubifragio. Appello seguito alla lettera visto che Benevento appare oggi come una città ”fantasma”.

Nessuno in giro nelle zone a rischio, sia nelle periferie che in centro. I residenti hanno abbandonato in serata le abitazioni facendosi ospitare per lo più in casa di parenti ed amici.

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