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Cina-Taiwan, storico incontro a Singapore, a Taipei si protesta

PECHINO –  Ormai è cosa assodata: il presidente cinese Xi Jinping e quello taiwanese Ma Ying-jeou si incontreranno sabato a Singapore. 

L’annuncio e’ avvenuto nella notte tra martedi’ e mercoledi’. E’ il primo summit tra i leader di Cina e Taiwan dal 1949, anno di fondazione della Repubblica Popolare Cinese, dopo la fine della guerra civile. Pechino ha sempre rivendicato la sovranita’ territoriale dell’isola “ribelle” di Taiwan, minacciando in passato anche il ricorso alla forza per ottenere la riunificazione. E se Pechino ha indicato come il vertice in calendario sabato sia volto a promuovere “la pace nella regione”, il governo di Taiwan ha escluso la firma di accordi  indicando che sara’ mantenuto lo status quo. “Non saranno firmate intese e non saranno diffusi comunicati”, ha dichiarato un portavoce del governo di Ma, precisando che il premier

terra’ una confereza stampa giovedi’ per spiegare la sua decisione di partecipare all’incontro con Xi. Cautela e’ stata espressa dalla Casa Bianca. “Guardiamo con favore ai passi intrapresi da entrambe le parti dello stretto di Taiwan per cercare di ridurre le tensioni e migliorare le relazioni, ma dobbiamo aspettare l’esito dell’incontro”, ha commentato il portavoce di Obama, Josh Earnest. Il processo verso la normalizzazione delle relazioni tra Cina e Taiwan e’ partito nel 2008, proprio con l’elezione del presidente taiwanese Ma che ha promosso accordi commerciali, economici e finanziari.

Nel frattempo una dimostrazione di protesta contro il vertice si e’ svolta oggi a Taipei. La manifestazione, davanti al Parlamento, è stata organizzata dal candidato Huang Kuo-chang, un ex-leader del movimento studentesco dei “girasoli”, che nel 2014 ha contestato gli accordi tra Pechino e Taipei. “La mossa di Pechino non solo

peserà’ sulle prossime elezioni presidenziali ma e’ anche un colpo alla democrazia taiwanese”, ha dichiarato Yung-ming Hsu, un analista politico della Soochow University che ha partecipato alla manifestazione.

Funzionari hanno annunciato la notte scorsa che il leader cinese Xi Jinping e quello taiwanese Ma Ying-jeou si incontreranno sabato prossimo a Singapore, per il primo vertice tra i massimi esponenti politici delle due parti da quando Taiwan e’ diventata di fatto indipendente nel 1949. Le elezioni del nuovo presidente taiwanese si terranno in gennaio. Tutti i sondaggi danno per favorita la candidata del Partito Democratico Progressita Tsai Ing-wen, che dovrebbe prevalere su Eric Chu, candidato del partito del presidente uscente Ma Ying-jeou. Ma non si può’ ripresentare perché’ ha già’ ottenuto due mandati, nel 2008 e e nel 2012.

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