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ROMA – “Mesi di discussione tra gli studenti, confronto con le istituzioni, lavoro negli organi di rappresentanza e tante giornate di mobilitazione come quella di ieri, 17 novembre, hanno finalmente prodotto i primi, importantissimi risultati – dichiara Alberto Campailla, Portavoce di Link Coordinamento Universitario – Migliaia di studenti e di studentesse potranno avere di nuovo accesso ai loro benefici di diritto allo studio, potranno continuare il loro percorso universitario senza sentire addosso il costante ricatto dell’insostenibilità economica: tutto questo grazie all’ostinazione con cui tante e tanti hanno portato avanti una battaglia che risponde alle necessità materiali di chi vive i nostri atenei ed è connessa con la concezione stessa di istruzione universitaria, che deve a nostro avviso essere universalmente accessibile in primis per l’importante ruolo sociale che essa svolge nei territori e per il nostro Paese.”

“Ma ora veniamo al dunque. La prima importante vittoria è quella registrata in Emilia Romagnaprosegue il Portavoce di Link – in cui abbiamo ottenuto l’approvazione di un piano straordinario di borse di studio per chi ne è rimasto escluso. L’ente per il DSU e la Regione accolgono infatti le istanze e aprono un bando straordinario (dall’ 1 al 23 dicembre), di 200 € quota mensa più una quota monetaria fino a 2.000 € per tutti coloro rientrino nei parametri ISEE 24.126,80 e ISPE 40.713,99.”

“Altra notizia positiva è arrivata ieri dalla Regione Puglia in cui gli studenti, nella giornata di mobilitazione del 17 novembre hanno incontrato l’assessore al diritto allo studio.- continua Alberto Campailla – La Regione ha riconosciuto il problema derivato dall’esclusione degli studenti dalla graduatorie delle borse causa ISEE e ha confermato la volontà di voler intervenire  a favore degli esclusi anche con l’apertura di un secondo bando con soglie aumentate. L’impegno della Regione si è sostanziato con il finanziamento del capitolo del diritto allo studio pari a 5 milioni che si sommerebbero ai fondi già previsti dal bilancio autonomo regionale e dal fondo integrativo statale.”

Ancora una vittoria in Toscana, dove sono stati approvati  gli indirizzi per una manovra straordinaria per sopperire all’esclusione provocata dall’applicazione del nuovo decreto ISEE,- aggiunge il Portavoce di Link – la borsa straordinaria dovrebbe contenere il contributo affitto, pasti gratuiti a mensa e il bando dovrebbe essere aperto agli studenti ex borsisti, sia che abbiano presentato o meno domanda di borsa di studio; le soglie ISEE e ISPEP, non ancora definite, saranno tali da consentire il parziale rientro degli esclusi. La proposta dovrà essere ora presentata in Conferenza Regionale per il Diritto allo Studio.”

“Di fronte a queste prime risposte è quasi imbarazzante il silenzio del Miur e del Governo. Notizia di oggi è l’emendamento presentato da due onorevoli del PD alla Legge di Stabilità in cui si propone un finanziamento pari ad un milione e mezzo in tre anni, cifra assolutamente insufficiente a coprire le attuali carenze del sistema. Ma noi non ci scoraggiamo: queste prime buone notizie dimostrano che il fronte di rivendicazione aperto con la campagna #iononrinuncio è un reale strumento di conquista dei nostri diritti – conclude Alberto Campailla – Nelle prossime settimane continueremo a lavorare tanto nei nostri atenei quanto a livello nazionale facendo pressione sul Ministero per ottenere delle risposte sostanziali che, attraverso un decreto di innalzamento delle soglie ed un opportuno rifinanziamento del FIS, diano una risposta definitiva a questa emergenza.”

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