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PENRITH (AUSTRALIA) – Italia nuovamente protagonista a Penrith, in Australia, dove si e’ chiusa anche la seconda giornata di finali caratterizzata dall’argento messo al collo da Daniele Molmenti, il campione olimpico di Londra 2012 che fa capire gia’ da questo Australian Open che la sua voglia di lottare e vincere non si e’ affatto esaurita.

Anzi, il campione della Forestale si qualifica in finale grazie al nono tempo ottenuto in semifinale, con un ritardo di 1″38 dal russo Eigel, per poi accelerare in maniera decisa nella sfida conclusiva. In finale approda anche Giovanni de Gennaro, compagno di squadra di Molmenti che si qualifica grazie al sesto posto in semifinale a 1″10 dal leader. Nella notte per le medaglie si sfidano in dieci e sono tutti atleti di altissimo livello. Vit Prindis chiude con l’oro confermandosi nuovamente tra i migliori.

Alle spalle del vicecampione europeo 2014 che ferma il cronometro sull’89″65 si inserisce Molmenti con un ritardo di appena 44 centesimi. Terzo posto per Peter Kauzer, che si ferma a 54 centesimi dalla prima posizione. A seguire l’americano Smolen, il tedesco Grimm, l’australiano Delfour e il bresciano della Forestale De Gennaro.Si ferma in semifinale invece l’avventura di Zeno Ivaldi che chiude con un ritardo di 3″88 dal leader della semifinale in 19esima posizione. “Finalmente di nuovo sul podio, sono felicissimo – racconta Molmenti – Da quell’incidente prima del Mondiale 2014 ho dovuto lavorare molto per riprendere i carichi di lavoro e la mobilita’ per uno sport come lo slalom. Oggi riesco a darmi una ulteriore nuova carica per Rio”. Per quanto riguarda la gara “ho pagato gli ultimi 30-40 metri dov’e’ cominciata a calare la benzina – dice il 31enne di Torre di Pordenone – Ma ho tenuto bene le linee e sono riuscito a migliorare di due secondi il tempo della semifinale, lasciando dietro Peter Kauzer. Essendo questo un periodo di lavoro e di carico, sono molto soddisfatto. Il percorso era fluido e si poteva esprimere sia la forma fisica che le qualita’ tecniche. In finale c’erano 3 punti chiavi dove sono riuscito a essere piu’ veloce degli altri”. “Salgo sul podio dopo 4 anni dove sono successe tantissime cose non consone alla mia carriera, ma credo che il metodo di lavoro con Pierpa (il suo coach Ferrazzi, ndr) sia una garanzia e voglio dimostrarlo”, chiosa Molmenti. Due azzurri in finale nel K1 e un Australian Open che riserva dunque all’Italia due podi: all’argento odierno conquistato da Daniele Molmenti si aggiunge la medaglia, anche in questo caso d’argento, conquistata ieri dal C2 Pietro Camporesi e Niccolo’ Ferrari ad un solo centesimo dall’oro. Gli azzurri proseguono ora il raduno in Australia per crescere e arrivare pronti agli Oceania Championships, gara in programma dal 12 al 14 febbraio a chiusura del lungo raduno azzurro.

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