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Parte il concorso per i migliori oli extravergine di oliva del Lazio

ROMA –  Il Concorso per i migliori oli extravergine di oliva del Lazio, nel corso degli anni, ha assunto sempre maggior prestigio e visibilità. Esso costituisce un momento significativo sia per stimolare i produttori verso un percorso di costante crescita qualitativa, sia per indirizzare i consumatori verso l’acquisto di oli extravergine di oliva di qualità del territorio. 

La cerimonia ufficiale di premiazione dei vincitori di “Orii del Lazio – Capolavori del gusto”, XXII Concorso regionale per i migliori oli extravergine di oliva si è svolta il 12 marzo a Roma, presso il Tempio di Adriano.

Il Concorso è promosso da Unioncamere Lazio, l’unione delle cinque Camere di Commercio del Lazio che, nel quadro delle iniziative promozionali a sostegno del settore agricolo, rivolge la massima attenzione alla filiera olivicola attraverso una serie di iniziative a supporto delle imprese del settore. 

I lavori sono stati introdotti e moderati da Pietro Abate, Segretario generale di Unioncamere Lazio che ha sottolineato l’importanza registrata dal Concorso regionale in questi ultimi anni come alto momento di valorizzazione delle produzioni olivicole laziali. Strategico il ruolo del concorso in una annata come quella attuale in cui gli esperti segnalano un netto calo nei quantitativi. In base ai dati ISMEA al momento, a livello nazionale non si supererebbero le 235mila tonnellate con una tendenza che lascia presagire un ulteriore calo in fase di consuntivo. La qualità tuttavia è quella di sempre ed è importante riaffermarlo nell’anno che vede il nostro Paese sotto i riflettori per l’ormai prossima Esposizione Universale di Milano.  

Quest’anno il concorso regionale per i migliori oli extravergine d’oliva, malgrado le caratteristiche dell’annata, ha fatto  registrare la partecipazione di 57 Aziende per un totale di 63 etichette, con una prevalenza di Latina con 22 prodotti in concorso, seguita da Viterbo con 17 partecipanti, 10 da Frosinone, 9 da Rieti e 5 imprese di Roma. Tra queste, ben 51 aziende hanno manifestato interesse a partecipare al concorso Nazionale Ercole Olivario. 

Oltre alla categoria extravergine di oliva dunque, sono in concorso le 4 denominazioni regionali: Sabina DOP, Canino DOP, Tuscia DOP e Colline Pontine DOP. 

I premi sono attribuiti ai primi due classificati per ognuna delle categorie in concorso (DOP ed extravergine)  che si articolano sulla base del fruttato, in medio/intenso e leggero. In questa edizione è stata istituita anche una speciale categoria (Latium Premium List Award) per le imprese con una storia di eccellenza testimoniata da una alta frequenza di premi conseguiti negli ultimi dieci anni, sia a livello regionale che nel concorso nazionale. 

In occasione della cerimonia di premiazione, sono stati inoltre attribuiti i seguenti premi: 

•Il miglior olio extravergine di oliva monovarietale, così come dichiarato in etichetta;

•Premio Tonino Zelinotti per la migliore confezione, 

La Commissione esaminatrice, che ha selezionato i vincitori attraverso specifiche sessioni di assaggio, è composta da degustatori professionisti individuati tra l’altro, in base all’anzianità di iscrizione nell’Albo ufficiale degli assaggiatori ed all’esperienza specifica di sedute di assaggio degli oli regionali.

Quest’anno ben 20 oli tra i 57 interessati alla selezione speciale “dell’Ercole Olivario” nazionale, entrano a far parte della PREMIUM LIST nazionale. Si tratta di una lista  dei 100 “champions” dell’olio extravergine che sarà promossa in occasione dell’Esposizione Universale.

 

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