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Roma. Assedio degli sfrattati in Campidoglio. Bloccare tutti gli sfratti

ROMA  – Occupanti e romani sotto sfratto ‘assediano’ la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Giovedì 16 febbraio alle ore 15 il coordinamento Casa agli Italiani sarà in piazza del Campidoglio “per chiedere il blocco degli sfratti e una soluzione concreta per l’emergenza abitativa che riguarda migliaia di famiglie romane in stato di grave indigenza”. “Da Nuova Ostia a San Basilio, da Primavalle al Trullo, da Pietralata al Nuovo Salario, passando da Tiburtino III, La Rustica, Corviale, Cinecittà e Tor Bella Monaca, sono tanti i comitati di residenti che hanno aderito al Coordinamento e che giovedì si sono dati appuntamento sotto al Campidoglio per far sentire la loro voce”, fanno sapere dal Coordinamento, che annuncia l’adesione alla manifestazione, tra gli altri, di alcuni di “Emmanuel Mariani, il papà di Maria Noemi, la bambina di 11 anni invalida al 100% a rischio sfratto dall’appartamento dell’Ater assegnatole dal Comune ormai dieci anni fa; Mirella Scuccato, la 75enne invalida al 100% a causa del parkinson a rischio sfratto dalla casa popolare dell’Ater di Tiburtino III dove vive insieme a uno dei suoi quattro figli dal 2007; i due ragazzi del Trullo presto genitori (lei è minorenne e incinta) che dovevano essere sgomberati per far posto a una famiglia egiziana, il signor Adriano di San Basilio, sgomberato nei mesi scorsi per far posto a una famiglia marocchina, e che ancora dorme in un camper”.

 ”Dal Tiburtino III al Trullo, dalla Magliana a San Basilio, da Ostia fino al centro storico, i problemi delle famiglie romane sono gli stessi – sottolinea il portavoce del coordinamento, Massimo Ruga, sgomberato con la sua famiglia alcuni mesi fa dallo stabile di via del Colosseo 73 dove viveva da sempre pagando un’indennità di occupazione al Comune – Il Campidoglio non può lasciare letteralmente in mezzo a una strada migliaia di famiglie romane indigenti. Per questo chiediamo si apra un tavolo permanente, con l’obiettivo di arrivare al blocco degli sfratti, a una riformulazione delle graduatorie più equa e che non discrimini gli italiani, a una sanatoria per occupanti e morosi degli alloggi popolari, a una proroga per la chiusura dei Caat e al superamento del Buono Casa”. “Anche gli sfratti dalle abitazioni degli enti previdenziali devono essere bloccati per motivi di ordine pubblico – sottolinea Ruga -, mentre il Comune di Roma, se vuole davvero dare fiato alla città e ai suoi abitanti, deve, di concerto con la Regione Lazio, dare vita a un grande piano casa che preveda la costruzione di nuovi alloggi popolari assegnati con la formula del Mutuo Sociale”.  

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