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Trump inizia la sua visita in Israele dal Muro del Pianto

GERUSALEMME – Donald Trump ha iniziato la sua storica visita privata al Muro del Pianto, il luogo più sacro dell’ebraismo, assieme alla moglie Melania.

Trump, che porta sul capo una kippah, il copricapo religioso ebraico, è il primo presidente americano in carica a recarsi al muro del Pianto, a Gerusalemme est.  Accolto da un rabbino, Trump si è poi diretto verso il muro del Pianto e vi ha poggiato la mano. Il presidente americano è rimasto in silenzio, come raccolto in preghiera, e ha infilato un foglietto fra le antiche pietre secondo la tradizione. Alla visita hanno partecipato anche la figlia di Trump, Ivanka, con il marito. Ivanka si è convertita all’ebraismo per sposare Jared Kushner, ebreo ortodosso. Melania e Ivanka si sono raccolte in preghiera nella sezione femminile del muro. Nessun esponente politico israeliano era presente alla visita privata di Trump al muro del Pianto. 

Nessun presidente americano in carica – Barack Obama era andato quando era ancora senatore – si era mai recato al muro del Pianto prima di Trump. Passata sotto il controllo israeliano dopo la Guerra dei Sei Giorni, la Città Vecchia non viene considerata territorio israeliano dalla comunità internazionale. Per questo Trump ha voluto una visitaprivata, rifiutando di farsi accompagnare dal primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu. Durante il viaggio in aereo verso Israele, i giornalisti hanno chiesto al segretario di Stato americano Rex Tillerson se ritiene che il muro del Pianto faccia parte di Israele. “Il muro è parte di Gerusalemme”, ha risposto il capo della diplomazia americana.  

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