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Venezia 74. Virzì-Ramazzotti: una coppia italiana che punta in alto

VENEZIA – Volati via, per tornare negli States, Jane Fonda e Robert Redford,  la coppia più glamour del momento, un’altra coppia, tutta italiana, ha monopolizzato due giornate della Mostra al Lido: Paolo Virzì e Micaela Ramazzotti, il marito regista di successo,  la moglie attrice affermata. Entrambi puntano in alto.

Lui è in concorso a Venezia  con The leisure Seeker, che alla proiezione per il pubblico ha riscosso un applauso al limite della standing ovation. Lei è la protagonista del film Una famiglia, presentato alla Mostra all’indomani del “Virzì Day”.

Paolo Virzì,  53 anni, con tredici film diretti in ventitré anni è fra i registi più premiati del cinema italiano: nel suo palmares ci sono sette David di Donatello, otto Nastri d’argento, tre Globi d’oro (il premio assegnato dai giornalisti stranieri accreditati in Italia). A Venezia, dieci anni fa  vinse il Leone d’argento, gran premio della giuria, con Ovo sodo, il suo terzo film che deve il titolo ad un quartiere di Livorno, la sua città.

Paolo Virzì ha una carica personale di simpatia che gli viene proprio dall’essere toscano di Livorno. Altro che cerchio magico, quello che accollano all’ex-premier Renzi: ognuno per sé. Tutti contro tutti, i toscani.  E Virzì ha sempre fatto tutto da solo. Il suo primo film La bella vita è del 1994,  aveva  trent’anni appena compiuti, protagonista Sabrina Ferilli  al suo primo ruolo impegnativo. A Venezia ebbe un premio come miglior regista esordiente. Oggi  al Lido Virzì gioca, si può dire, in casa. Poi venne Ferie d’agosto, irridente e divertente, quindi il citato Ovo sodo, Baci e abbracci, Caterina  va in città, l’amaro Tutta la vita davanti  sul dramma sociale dei call center, La prima cosa bella protagonista Micaela Ramazzotti che sposerà nel 2009. Seguono Capitale umano che susciterà l’ira della Lega di Bossi per come rappresenta gli imprenditori della Brianza, Infine La pazza gioia, l’anno scorso. 

Oggi a Venezia Paolo Virzì punta ad un riconoscimento con  The leisure Seeker storia di due anziani che vanno in giro per gli Stati Uniti con un camper. Protagonisti Donald Sutherland ed Helen Mirren. E’ il primo film americano di Virzì. A chi gli chiede come gli è arrivata questa chance di girare negli  Stati Uniti  con due attori  di quel calibro, risponde: “Per quella storia avevo bisogno di grandi spazi, non potevo girare sull’Aurelia, la strada che ho percorso milioni di volte  quando facevo su e giù fra Livorno e Roma. Quando ho mandato il copione  a Sutherland e alla Mirren non sapevo se avrebbero accettato. Ci ho provato! E’ andata bene”. Pare che il film sia delizioso e ha posto una serie ipoteca su un premio grosso.

Micaela Ramazzotti, 38 anni, a tredici faceva fotoromanzi, a diciassette ea cameriera in un pub di Londra, l’esordio nel cinema con Vacanze di Natale. Anche a lei Venezia  porta bene: è stata premiata  come attrice rivelazione nel film Non prendere impegni stasera. A dispetto del titolo, l’impegno c’è stato eccome: alla proiezione al Lido ne rimane colpito  Carlo Virzì, che subito la segnala al fratello Paolo. E’ il 2008. L’anno dopo i due convolano a giuste nozze. In quel film  le cronache mondane sottolineano che Micaela  avesse una bella scena di nudo. Apparire senza veli le è sempre piaciuto: basta vedere un numero di quegli anni  di Max che raddoppiò la tiratura. 

Ma non solo frivolezze: Micaela Ramazzotti è una brava attrice, anche lei molto premiata: in salotto sono in mostra un David di Donatello (per La prima cosa bella),  quattro Nastri d’Argento, (per Questioni di cuore e Posti in piedi in paradiso), due Ciak d’oro.  Ha fatto anche molta televisione: Incantesimo, La via degli angeli, Don  Matteo, Il cuore grande delle ragazze e Un matrimonio di Pupi  Avati) 

Il film che oggi la vede protagonista a  Venezia è Una famiglia di Sebastiano Riso, sul problema dei figli dati in adozione  al di fuori di ogni regola. Un ruolo impegnativo che non mancherà di segnalarla alla giuria internazionale. 

  Virzì-Ramazzotti: una coppia italiana che, al Lido, sta  puntando  in alto.

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