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6° edizione Biennale College Cinema. Presentati i 12 progetti

 

VENEZIA  La Biennale di Venezia annuncia la presentazione dei 12 progetti che hanno partecipato a Venezia, dal 7 al 16 ottobre 2017, al primo workshop della 6a edizione di Biennale College – Cinema (2017 – 2018).

Introducono i lavori della giornata, lunedì 16 ottobre 2017 a Venezia nella sede della Biennale a Ca’ Giustinian, il Presidente Paolo Baratta e il Direttore del Settore Cinema Alberto Barbera.

  • Biennale College – Cinema

E’ l’iniziativa della Biennale di Venezia che promuove nuovi talenti per il cinema offrendo loro di operare a contatto di maestri, per la realizzazione di lungometraggi a micro budget. Biennale College è un’esperienza innovativa e complessa che integra tutti i Settori della Biennale di Venezia.

  • Le Call internazionali della 6a edizione

Dei 12 progetti, 9 provengono dalla selezione del bando Biennale College – Cinema International, e 3 da quella di Biennale College Cinema – Italia. La Call di quest’ultima era stata lanciata il 7 marzo, quella internazionale il 2 maggio. A seguito delle Call sono pervenute 204 domande. Complessivamente, nel corso delle prime 6 edizioni di Biennale College – Cinema sono pervenute 1.450 domande da ogni parte del mondo.

  • Il primo workshop della 6a edizione

I 12 team autori dei progetti selezionati (composti da un regista e un produttore), provenienti da Canada, Cina, Colombia, Italia, Polonia, Messico, Spagna, Turchia, Ungheria, USA hanno partecipato a un primo workshop che si è svolto a Venezia dal 7 al 16 ottobre 2017.

  • Presentazione dei 12 progetti della 6a edizione

In una sessione di lavoro, dalle ore 15 alle 18.00 di lunedì 16 ottobre i 12 team presentano i loro progetti, raccontando brevemente i vari aspetti legati alla creazione delle loro storie, i loro percorsi personali, le loro particolari influenze e la loro visione del cinema.

  • Selezione di 3 progetti per la realizzazione di tre lungometraggi

A seguito di questa presentazione, solo 3 team saranno invitati a due ulteriori workshop, sempre a Venezia, dal 3 al 6 dicembre 2017 e dall’ 11 al 15 gennaio 2018, per poi dare il via alle produzioni di 3 lungometraggi (opera prima o seconda), di cui uno italiano, che dovranno essere a basso costo, che avranno il supporto di 150mila euro e che saranno poi presentati alla 75. Mostra del Cinema di Venezia 2018. Anche i 9 progetti non selezionati vengono aiutati e seguiti.

  • I 12 progetti della 6a edizione selezionati per il primo workshop:

–       Besos Negros (Black Kisses)  Alejandro Naranjo (regista, Colombia) | Omar Razzak (produttore, Spagna)

Un esorcista, un santone satanista e una persona posseduta da una presenza demoniaca. Tre storie d’amore attraversate dal misticismo e dalle sue manifestazioni divine e diaboliche.

–          Deva Mall – Petra Szocs (regista, Ungheria) | Péter Fülöp (produttore, Ungheria) | Gergő Nagy (co-writer, Ungheria)

Ora ti veniamo a prendere gentilmente, lanciandoti nel fuoco.

–          Dos Estaciones – Juan Pablo González (regista, Messico ) | Jamie Gonçalves (produttore, Brasile / USA)

Ambientato negli altopiani di Jalisco in Messico, dove viene prodotta la maggior parte di tequila del mondo, un ostinato proprietario terriero affronta le difficoltà di un inevitabile tracollo degli affari. Nella stessa città, un make-up artist si innamora del proprietario di un ranch.

–          The Expat – Daniel Laabs (regista, USA) | Jeff Walker (produttore, USA) | Jan Brandt (co-writer, USA)

In seguito allo smarrimento del passaporto, Ian, un giovane gay, si trova da solo in un’isola dei caraibi. Obbligato a fare affidamento su un imprevedibile gruppo di americani espatriati, le vacanze di Ian diventano un incubo ad occhi aperti tra sopravvivenza e pesca di squali a mezzanotte.

–          Gepetto – Z Behl (regista, USA) | Carlos Zozaya (produttore, Messico) 

Una rivisitazione femminista del racconto originale, Gepetto è un trattato di genere sull’identità artistica, incentrato sulla trasformazione di una donna in un’artista sconsiderata.

–          The Ice Rift – Margherita Ferri (regista, Italia) | Chiara Galloni (produttore, Italia)

In un piccolo paese di montagna, dove tutto è immobile la 15enne Vanessa è stanca di essere considerata la ragazza più carina in città e trova una via di fuga, o addirittura il suo primo amore, in Maia, un maschiaccio che combatte sulle piste da hockey allo stesso modo in cui combatte la propria solitudine.

–          Stellanera – Valentina Bertuzzi (regista, Italia) | Alessandra Grilli (produttore, Italia)

Quando una giovane donna cerca di rimanere incinta, la sua vita viene invasa dal fantasma della propria madre deceduta.

–          Swamp Queen – Xander Robin (regista, USA) | Tatiana Bears (produttore, USA) 

Nel profondo sud ovest della Florida, una pilota ferita di swamp buggy, veicoli anfibi utilizzati per competizioni in terreni paludosi, compie una discesa nel caos alla ricerca della sua amica scomparsa, un’aspirante regina di bellezza.

–       A Time of Gods – Piotr Stasik (regista, Polonia) | Pawel Kosun (produttore, Polonia)

Basta che un politico buffone prema un bottone, basta una tempesta magnetica nel Sole o un virus mutante. La fine può arrivare in ogni istante. “The Time of Gods” (Il tempo degli dei) è la storia di che cosa ci aspetta quando la nostra civiltà collasserà.

–          To Live To Sing – Johnny Ma (regista, Canada/Cina) | Jing Wang (produttore, Cina)

L’irascibile direttrice della compagnia dell’opera di Sichuan deve fare i conti con la demolizione del suo teatro e dovrà trovare alla sua troupe una nuova casa prima che la “famiglia” si disgreghi.

–          Wild Youth – Lorenzo Lodovichi (regista, Italia) | Ines Vasiljevic (produttore, Italia)

In un futuro prossimo viene inventato l’elisir dell’eterna giovinezza. Chiunque lo assume smette di invecchiare e vive in comunità chiuse, zeppe di persone falsamente giovani. I residenti vivono nella costante paura dei giovani, quelli veri, chiamati “Giovani selvaggi”.

–          Yuva (Home) – Emre Yeksan (regista, Turchia) | Anna Maria Aslanoglu (produttore, Turchia)

La vita solitaria di Veysel, un uomo che vive nei boschi alla stregua di un animale, viene distrutta quando quella terra viene venduta. La sua ostinazione si trasforma in un confronto con il fratello minore Hasan che arriverà dalla città per convincerlo a lasciare quei luoghi.

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