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Il Vento del Nord 2025: cinema e solidarietà a Lampedusa fino al 16 settembre

Torna per la sua 17ª edizione Il Vento del Nord, la rassegna cinematografica che porta il grande schermo sull’isola siciliana priva di una sala cinematografica.

Dal 10 al 16 settembre 2025, Lampedusa diventa il cuore pulsante del cinema italiano e internazionale, con una settimana di proiezioni, incontri e iniziative dedicate alla cultura e alla solidarietà.

La rassegna, ideata da Eleonora Giorgi nel 2008 e oggi organizzata da LampedusaCinema con il coordinamento di Laura Delli Colli, la direzione organizzativa di Massimo Ciavarro e la consulenza di Giovanni Spagnoletti, è sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dalla Fondazione Claudio Nobis, main partner di questa edizione.


Una settimana di cinema sull’isola senza sala

Il festival si apre con Respiro (2002) di Emanuele Crialese, film che ha reso Lampedusa famosa nel mondo grazie alla straordinaria interpretazione di Valeria Golino.
Tra i titoli in programma spiccano:

  • Yuri di Ryan William Harris, vincitore di Una storia per Emergency
  • Ho visto un re di Giorgia Farina con Edoardo Pesce e Sara Serraiocco
  • La vita da grandi, esordio alla regia di Greta Scarano
  • Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri, già definito un film-caso sul tema dell’omofobia
  • Si alza il vento di Hayao Miyazaki
  • Unicorni di Michela Andreozzi con Valentina Lodovini ed Edoardo Pesce
  • Vermiglio di Maura Delpero, candidato italiano agli Oscar
  • Domenico Modugno, l’italiano che incantò il mondo di Maite Carpio
  • Eterno Visionario di Michele Placido, dedicato a Luigi Pirandello

La chiusura del 16 settembre renderà omaggio a Eleonora Giorgi con la proiezione di Borotalco di Carlo Verdone e la commedia Follemente di Paolo Genovese, che ha già conquistato milioni di spettatori.


Cinema, giovani e solidarietà

Oltre alle proiezioni, il festival ospita LampedusaLab, un laboratorio formativo per studenti liceali coordinato dal prof. Giovanni Spagnoletti e dalla prof.ssa Paola Dragonetti. I ragazzi, coinvolti come giurati, avranno il compito di premiare il film vincitore dell’edizione.

Un altro progetto importante è la videoteca del Liceo di Lampedusa, realizzata con il contributo della Fondazione Claudio Nobis e del SNGCI – Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, che offre agli studenti la possibilità di accedere a film e materiali didattici tutto l’anno.


Un ponte tra cultura e accoglienza

Con Il Vento del Nord portiamo il cinema in una terra che non ha una sala, ma che vive di accoglienza e condivisione” – sottolinea Laura Delli Colli.
Secondo Massimo Ciavarro, oggi cittadino onorario di Lampedusa, il festival “è un’occasione per offrire leggerezza e cultura a un’isola troppo spesso descritta solo attraverso le cronache drammatiche delle migrazioni”.


La Fondazione Claudio Nobis, partner del festival

Quest’anno la Fondazione Claudio Nobis, nata dall’omaggio dell’attrice Elena Croce Nobis al giornalista e critico Claudio Nobis, è main partner della rassegna. La Fondazione sostiene giovani talenti del cinema e del teatro, confermando l’anima solidale e culturale di questa manifestazione unica nel panorama italiano.


Il Vento del Nord 2025

Un appuntamento che unisce cinema, cultura e solidarietà, trasformando Lampedusa in un palcoscenico internazionale e in un simbolo di dialogo e accoglienza.

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