Nestlé rafforza la cultura dell’ascolto nei luoghi di lavoro. Investimento da 70mila euro per il 2026 tra screening oncologici e supporto psicologico
Promuovere la salute nei luoghi di lavoro non significa solo prevenzione clinica, ma anche costruire una cultura dell’ascolto capace di mettere al centro la persona. È su questo principio che Nestlé rinnova per il 2026 il proprio impegno nel welfare aziendale, con un investimento di 70mila euro dedicato alla prevenzione oncologica e al benessere psicologico dei dipendenti.
Un approccio integrato che unisce screening sanitari, supporto emotivo e sensibilizzazione culturale, con l’obiettivo di favorire una sana longevità e migliorare la qualità della vita lavorativa.
Prevenzione oncologica in azienda: screening accessibili durante l’orario di lavoro
Negli ultimi anni, Nestlé ha sviluppato un modello concreto di prevenzione oncologica aziendale, rendendo disponibili visite ed esami direttamente nei luoghi di lavoro e durante l’orario lavorativo, senza necessità di permessi individuali.
I numeri confermano l’efficacia dell’iniziativa: negli ultimi due anni sono state erogate 1.679 visite di screening oncologico presso sedi, stabilimenti e centri di distribuzione in tutta Italia.
Per il 2026 il programma prosegue con particolare attenzione alle patologie oncologiche più diffuse e spesso sottovalutate, come:
- tumori della pelle, in particolare il melanoma cutaneo
- tumore al seno
Grazie alla collaborazione con partner medici specializzati, i dipendenti potranno accedere a visite dermatologiche con dermatoscopia e, per le donne, a controlli senologici con ecografia mammaria.
Questo modello si integra in modo complementare con il Servizio Sanitario Nazionale, rafforzando l’accesso alla prevenzione.
Psiconcologia e welfare: nasce la collaborazione con Fondazione IEO-MONZINO ETS
La novità più rilevante per il 2026 è l’avvio della collaborazione con Fondazione IEO-MONZINO ETS, in sinergia con l’Istituto Europeo di Oncologia, per introdurre percorsi di psiconcologia all’interno del contesto aziendale.
L’iniziativa punta a rafforzare il supporto psicologico ed emotivo delle persone, affrontando aspetti spesso trascurati come:
- il rientro al lavoro dopo una malattia oncologica
- la gestione dello stress e delle fragilità
- il superamento dei tabù legati al cancro
- il supporto ai caregiver familiari
L’obiettivo è costruire ambienti di lavoro più inclusivi e consapevoli, in grado di accogliere le persone nella loro complessità.
Cultura dell’ascolto: il valore umano al centro del lavoro
Integrare la psiconcologia nei programmi di welfare aziendale significa andare oltre la dimensione sanitaria e promuovere una vera cultura dell’ascolto.
Come sottolinea Gabriella Pravettoni, Direttrice della Divisione di Psiconcologia, negli ambienti professionali esiste il rischio di ridurre le persone a semplici ruoli operativi, perdendo di vista il loro vissuto umano.
In un contesto in cui si lavora sempre di più e più a lungo, diventa essenziale riconoscere l’individuo nella sua interezza, rispettandone tempi, fragilità e bisogni.
Welfare aziendale e salute: un modello in crescita
Secondo Ramona Politanò, Employee Health Manager di Nestlé Italia, la continuità rappresenta un elemento chiave nei programmi di prevenzione.
Nel tempo, l’azienda ha costruito un percorso solido, coinvolgendo un numero crescente di persone e partner. L’introduzione della psiconcologia segna un ulteriore passo avanti, riconoscendo il ruolo centrale della dimensione emotiva accanto a quella fisica.
Nestlé in Italia: presenza capillare e impegno sociale
Nestlé è presente in Italia con una rete articolata di sedi, stabilimenti produttivi e centri di distribuzione, tra cui l’headquarter di Assago, la fabbrica Perugina a San Sisto, Purina a Portogruaro e gli stabilimenti del Gruppo Sanpellegrino.
In questo contesto, il welfare aziendale si conferma come leva strategica non solo per la salute dei lavoratori, ma anche per la sostenibilità sociale delle imprese.
Verso un nuovo paradigma di lavoro: prevenzione, ascolto e consapevolezza
Il modello promosso da Nestlé evidenzia come il futuro del lavoro passi da un equilibrio tra produttività e benessere. La prevenzione oncologica e il supporto psicologico non sono più elementi accessori, ma pilastri fondamentali di un’organizzazione moderna.
Investire nella salute significa investire nelle persone. E costruire una cultura dell’ascolto è oggi una delle sfide più rilevanti per le aziende che vogliono essere davvero sostenibili.



