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Discarica di Malagrotta. WWF, “Denunceremo a Prefettura possibile danno ambientale”

Va all”attacco sulla discarica di Malagrotta il presidente del Wwf Lazio, Vanessa Ranieri, che sullo stato del mega invaso della Capitale, chiuso da settembre, è intenzionata ad andare fino in fondo.

“Noi stiamo chiedendo da tempo alle amministrazioni locali e regionali che il ministero dell’Ambiente si adoperi perché siano verificate effettivamente le condizioni di quell”area. Non possiamo andare avanti con le progettazioni se prima non sappiamo esattamente se vi é o no un danno ambientale, perché le condizioni cambieranno moltissimo”. “Il gestore della discarica  –  continua la Ranieri – chiede di vedersi riconosciuto un cospicuo importo per la gestione post mortem ma se fosse verificato il danno ambientale dovrebbe essere lui a ripristinare i luoghi e a versare nelle casse del ministero gli importi necessari alla bonifica o ripristino dei luoghi – ha aggiunto.  Denunceremo presso gli uffici prefettizi la possibilità che vi sia un danno ambientale, chiediamo l’intervento nelle procedure che dovranno verificare e porre in essere eventuali effetti di mitigazione, prevenzione e precauzione a sostegno della popolazione locale. Il ministero dovrà decidere se agire oppure no. Si assuma la responsabilità di dire cosa c’è su quell’area o se non intende interessarsi”. Quanto a Comune e Regione “fanno tanti comunicati ma non c’è una formale richiesta di verifica se su quell”area esista un danno o no. E se esiste non possiamo al momento richiedere un risarcimento perchè non lo abbiamo provato”. La chiosa con una domanda: “Dal 30 settembre a oggi in che modo stanno gestendo una discarica chiusa? Malagrotta non può restare così e qualcuno va messo in mora”. (Dire)

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