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Nyéleni Europa 2011: Forum Europeo per la Sovranità Alimentare

Legambiente: “Produzioni locali e filiere corte per una maggiore equità e sicurezza alimentare”

KREMS (AUSTRIA) – “Parlare di sovranità alimentare vuol dire porre al centro la questione dei diritti nel mondo; vuol dire dare centralità al diritto di accedere e produrre alimenti localmente, garantendo quindi l’accesso alla terra e all’acqua. Filiere corte e produzioni locali garantiscono anche un maggior equilibrio ambientale e quindi un modo concreto per contribuire alla lotta ai mutamenti climatici e alle sue conseguenze. Fenomeni che pesano maggiormente proprio sull’agricoltura rurale e sulle popolazioni più esposte alla fame”.

Così Maurizio Gubbiotti, coordinatore della Segreteria nazionale di Legambiente ha dichiarato da Krems, in Austria dove è in corso il primo Forum europeo per la Sovranità alimentare.
“Il tema dell’agricoltura sostenibile non riguarda però solo le comunità più fragili e i paesi in via di sviluppo – ha continuato Gubbiotti -. Anche l’Europa deve occuparsene seriamente. La Politica Agricola Comune impegna infatti,  il 40% circa del bilancio comunitario, influenzando direttamente le politiche alimentari dei 27 Paesi membri dell’Unione e il futuro della loro agricoltura. Nel 2014 entrerà in vigore la nuova PAC che dovrà tener conto del fatto che l’attuale sistema del settore agricolo e dell’industria alimentare in Europa è ancora lontano dalla sostenibilità da molti punti di vista: sociale, economico, ambientale ed etico. Il cibo non è solo una merce e la riforma della Pac deve essere l’occasione per affermare questo principio fondamentale. Occorre un sistema capace sia di garantire cibo a prezzi e quantità non influenzabili dalla speculazione, sia di immettere sul mercato alimenti sani per i consumatori, prodotti nel rispetto dell’ambiente, del lavoro, del benessere animale”.

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