Venerdì, 13 Maggio 2022 12:52

Cinema. Stanlio e Ollio “nuove star” della tv

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Novant’anni fa uscivano sugli schermi americani i primi film interpretati da una coppia di comici che avrebbe fatto la storia di Hollywood: Stan Laurel e Oliver Hardy, che da noi sarebbero diventati popolarissimi con i nomignoli di Stanlio e Ollio.

E’ straordinario il fatto che a quasi un secolo di distanza i film di Stanlio e Ollio siano ancora un fortissimo richiamo per il pubblico, al punto di diventare un programma televisivo di primo piano: Rai Movie, il canale ”tutto cinema” della TV di stato,  ha appena messo in palinsesto dal lunedì al venerdì una serie di comiche in un orario di tutto rispetto, da “preserale”, che sia cioè introduttivo ai programmi  principali, quelli di prima serata, intorno ai quali si concentrano i ricchi annunci pubblicitari che sono il salvavita della televisione generalista.

Le avventure di Stanlio e Ollio continuano, dunque, a fare cassetta, come se nove decenni non fossero trascorsi dalle storiche proiezioni dei primi anni Trenta. Il fatto è ancora più sorprendente se si pensa che il cinema, che nei gusti del pubblico di oggi ha perduto i milioni di spettatori passati in massa alla televisione, sia in grado di prendersi una sorta di rivincita andando a riempire uno spazio importante, anche dal punto di vista economico, proprio nelle file della temibile concorrente del piccolo schermo. 

Stan Laurel, figlio d’arte, era nato in Inghilterra nel 1890. L’incontro con Oliver Hardy è del 1927. E’ morto in California nel 1965. Oliver Hardy, americano, era nato due anni dopo Stanlio, ed è morto sette anni prima. Insieme hanno fatto un centinaio di film. Nella vita privata non sono stati amici nel vero senso della parola, ma sul lavoro cordialissimi colleghi che si stimavano l’un l’altro.

Le avventure di Stanlio e Ollio, che fa parte delle pellicole programmate da Rai Movie, è un’antologia con due comiche del 1930, una del ’32 e i dieci minuti iniziali di The good turn del 1931: in tutto 85 minuti di gags che fanno parte della serie antologica Laurel & Hardy Classics. Non sono le cose migliori girate dalla celebre coppia, altri sono i titoli dei film che li hanno resi celebri: a cominciare da I due legionari e Muraglie del 1931, Fra Diavolo (1933), Avventura a Vallechiara (1938), I diavoli volanti (1939), C’era una volta un piccolo naviglio e Noi siamo le colonne del 1940.   Tutti film che in Italia sono cominciati ad arrivare fin dall’ultimo anno di guerra e che da allora non mancano di tornare sugli schermi estivi e in tv. 

Al loro successo ha contribuito il doppiaggio affidato a nostri valentissimi attori: contrariamente a quanto era accaduto con i primi film americani distribuiti in Italia con il doppiaggio affidato alle voci di attori italo-americani dagli accenti impossibili, nel caso di Stanlio e Ollio i nostri  distributori chiamarono attori di prosa che fecero la fortuna dei due comici, facendoli parlare in modo originale: a doppiare Stanlio furono negli anni Mauro Zambuto,  Fiorenzo Fiorentini, Elio Pandolfi, Carlo Croccolo, Enzo Garinei e Carlo Cassola, omonimo del celebre scrittore. Anche Ollio ebbe la voce di Carlo Croccolo e di Pino Locchi, ma soprattutto di Alberto Sordi allora giovanissimo attore di varietà. 

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