Doria sindaco, ragioniamo sui numeri

GENOVA – Meno male che ogni tanto accade qualcosa che ti permette di respirare: Marco Doria ha vinto senza problemi il ballottaggio e farà il sindaco di Genova. Ciò detto cerchiamo di ragionare ancora una volta sui numeri.
Gioielliere derubato ferisce il rapinatore disoccupato
GENOVA – Un gioielliere ha ferito con un colpo di pistola un bandito che con un complice aveva tentato di rapinare il suo negozio di Rivarolo, Ponente Genovese.
Genova manifesta contro il terrorismo. E torna al voto per eleggere il sindaco

GENOVA – A Genova di nuovo al voto per eleggere il sindaco, in un clima di preoccupazione per il vile l’attentato di cui è stato oggetto Roberto Adinolfi, dirigente dell’Ansaldo.
Attentato a Genova. Cancellieri: rischio escalation

Nella rivendicazione degli anarchici: “Colpiremo sette volte”
Gambizzato Genova. Sospettati 2 ex brigatisti
GENOVA – Sono due i sospettati per il ferimento dell’ad di Ansaldo Roberto Adinolfi. I due, che a metà del 2000 tentarono la ricostruzione una cellula brigatista con ex esponenti Br-Ucc, sono sotto l’attenzione degli investigatori da molto tempo.
Gambizzato a Genova dirigente Ansaldo. Possibile matrice eversiva

GENOVA – Gambizzato a Genova l’amministratore di Ansaldo nucleare, società del gruppo Ansaldo energia, di proprietà di Finmeccanica.
Genova. Con Doria alla prova la cultura della sinistra

GENOVA – Non sono soltanto i sondaggi, anche il clima che si respira in città fa pensare che per Marco Doria l’unico dubbio sia se sarà sindaco al primo turno o al ballottaggio.
Omicidio a luci rosse. Anziano morto, legato nudo nel suo letto e massacrato

GENOVA – Un omicidio inquietante quello scoperto la scorsa notte dagli uomini dell’Arma. Un anziano ingegnere è stato trovato morto nella sua abitazione nel quartiere di Genova Marassi, nudo e legato al suo letto, col la faccia coperta di ecchimosi e lesioni e alcuni denti rotti.
“Diaz, non lavate questo sangue”: le tracce che servono alla memoria

ROMA – Dietrich Bonhoeffer, teologo protestante tedesco, scriveva nel 1943 dal carcere di Tegel: «La memoria e la riconsiderazione della lezione appresa fanno parte di una vita responsabile. Fondamento della responsabilità è allora la memoria.
“Diaz, non lavate questo sangue”: le tracce che servono alla memoria

ROMA – Dietrich Bonhoeffer, teologo protestante tedesco, scriveva nel 1943 dal carcere di Tegel: «La memoria e la riconsiderazione della lezione appresa fanno parte di una vita responsabile. Fondamento della responsabilità è allora la memoria.
