Grecia. Governo ancora senza coalizione
ATENE – “Al momento attuale non ci sono possibilità di formare un nuovo governo”. Lo ha dichiarato il leader del Partito socialista Pasok, Venizelos, dopo aver incontrato Tsipras, leader della sinistra radicale, Syriza, che sta conducendo colloqui con i leader dei partiti per formare un nuovo governo dopo le recenti elezioni.
Grecia avvolta nell’incertezza. La sinistra di Syriza prova a formare un governo

ROMA – A tre giorni dall’esito delle elezioni politiche la Grecia vive ancora nell’incertezza sul futuro del suo governo. Il voto ha infatti consegnato al Paese un Parlamento molto frammentato e forze politiche in aperto contrasto tra di loro.
Grecia. Incarico alla sinistra radicale. Ma l’intesa con i comunisti traballa

ATENE – Nonostante il leader della Coalizione delle Sinistre Syriza, Alexis Tsipras sia stato ricevuto poco fa dal presidente della Repubblica Karolos Papoulias che gli ha conferito l’incarico di cercare di formare un nuovo governo sulla scia dei risultati delle elezioni di domenica scorsa, la situazione non è delle migliori.
La Grecia decide di cambiare: boom della sinistra radicale, pericolo destra neonazista

ROMA – I risultati che arrivano da Atene, quelli al momento disponibili tra exit-poll e prime proiezioni dei voti, raccontano una storia a sorpresa. I maggiori partiti crollano, le forze radicali fanno davvero boom. I vincitori delle ultime due elezioni, i conservatori di Nea Dimokratia e i socialisti del Pasok, dimezzano i propri consensi.
Germania. Schleswig-Holstein, un altro punto per la sinistra

Germania, bene la sinistra che nel complesso batte i conservatori, entra nel land il Partito dei Danesi
La Francia in festa per Hollande. Grecia:crollano i partiti di governo. Italia: alle urne il 49,66%

ROMA – I socialisti francesi non hanno atteso neppure la chiusura dei seggi per scendere in piazza e dare inizio al festeggiamenti per Holland, nuovo presidente.
Tutti al voto! Mezza Europa alle urne

Francia, Italia, Germania, Grecia e Serbia si preparano alle elezioni
Crisi economica. L’austerità e il disastro prossimo venturo

«Oggi molti seri analisti sostengono che l’austerità fiscale in un’economia depressa ha probabilmente effetti autodistruttivi, in quanto comprime l’economia e penalizza i redditi a lungo termine; e quindi non solo non risolve i problemi legati al debito, ma al contrario li aggrava» [Paul Krugman]
Crisi economica. L’austerità e il disastro prossimo venturo

«Oggi molti seri analisti sostengono che l’austerità fiscale in un’economia depressa ha probabilmente effetti autodistruttivi, in quanto comprime l’economia e penalizza i redditi a lungo termine; e quindi non solo non risolve i problemi legati al debito, ma al contrario li aggrava» [Paul Krugman]
Grecia. Un fallimento chiamato salvataggio. 20 piani di fregatura
ROMA – Certo pensare che possa esistere qualcuno che definisca salvataggio la decisione unilaterale assunta da parte di un debitore di pagare solo una minima parte del proprio debito e solo se e quando farà comodo al debitore stesso fa sudare freddo.
