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61° Berlinale. Presiede la giuria Isabella Rossellini

Dal 10 al 20 febbraio si terrà a Berlino il festival internazionale del film, meglio conosciuto come la “Berlinale”, giunta ormai alla 61° edizione.

Mancano ormai pochi giorni all’inaugurazione del festival di Berlino. I film in concorso saranno 16 tra cui molti film tedeschi (7) tra produzioni singole e multiple, pochi film americani (3), due film inglesi, un film coreano (del Sud) e uno iraniano e nessun film italiano in concorso; a conferma della scarsa o nulla spinta promozionale che in questo particolare momento storico sta vivendo l’industria culturale italiana, complice una rappresentanza istituzionale assente o, nella migliore delle ipotesi, distratta (Bondi docet).

Alla kermesse berlinese non mancheranno gli eventi speciali: tra tutti il film  “Offside” del regista iraniano Jafar Panahi che era stato invitato a partecipare alla giuria, ma poi costretto a rimanere in Iran perché le autorità di stato lo hanno condannato a non espatriare e gli hanno proibito di lavorare (cioè fare film). Un altro evento che susciterà sicuramente l’interesse degli spettatori e degli addetti ai lavori è il debutto in 3D di Werner Herzog con il film “Cave of Forgotten Dreams”.

Il contentino per l’Italia è rappresentato dalla presenza, fuori concorso, delle commedie grottesche/brillanti “Qualunquemente” di Giulio Manfredonia e “Gianni e le Donne” di Gianni di Gregorio, autore dell’apprezzatissimo “Pranzo di Ferragosto”.

Ormai il festival di Berlino è uno degli appuntamenti cinematografici più attesi e importanti dell’anno. Mediamente vengono ospitati circa 20.000 addetti ai lavori, tra cui si annoverano circa 4.300 giornalisti per 120 nazioni. I premi principali assegnati nel concorso sono l’Orso d’oro e l’Orso d’argento, essendo, come è noto, l’orso il simbolo di Berlino. Il 19 febbraio si concluderà il festival vero e proprio con la cerimonia di premiazione.

Una venatura italiana ci sarà, per fortuna, almeno nella giuria, esseno stata chiamata a presiedere la medesima Isabella Rossellini (che sarà presidente della Giuria), nome che evoca, in un colpo solo, il senso e l’anima del cinema italiano. Altri componenti della giuria medesima saranno: l’attrice tedesca Nina Hoss, la costumista londinese Sandy Powel, il regista canadese Guy Maddin, la produttrice australiana Jan Chapman e la star del cinema indiano Aamir Khan.

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