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ROMA – Amit è un ragazzo indiano che vuole sfuggire dalla sorte che il padre ha pensato per lui: ereditare il ruolo di governatore nell’arcipelago delle Laccadive, con tre mogli al seguito.

Lui è deciso a partire, a lasciare l’India e le sue tradizioni, e a volare in Italia, per costruirsi il futuro con le sue mani. A Roma andrà ad abitare da Rolando, che gli procura un posto da lavapiatti nel pub sotto casa dove lavora. Lì conoscerà Fiorenzo, il cuoco, Rocco, il proprietario del locale, pugile di periferia col mito di Rocky e soprattutto lei, Graciana, la bella spagnola che farà breccia nel cuore di Amit, già ribattezzato Ciro dai suoi colleghi.
Ma proprio sul più bello, Amit si accorgerà quant’è difficile lasciarsi le sue origini alle spalle. Prima è costretto a tornare in India per il triplice matrimonio, poi a trasferirsi in Italia con tutta la sua nuova famiglia, padre compreso. L’incontro fra i due mondi sarà pieno di sorprese, complici il fascino di Rocco e Fiorenzo e gli appetiti di due delle tre mogli di Amit. Un lieto fine che accontenterà tutti, un inno alla libertà che vince sulle tradizioni più vischiose.
Bollyrome nasce dal talento di Gabriele Carbotti, bravissimo a tenere insieme una compagnia di attori a proprio agio con un testo divertente che strizza l’occhio tanto al musical di casa nostra, quanto al cinema indiano. Non mancano infatti pezzi cantati e balli di gruppo, coreografati da Marco Vesica. La leggerezza della storia in alcuni casi lascia il posto a battute davvero esilaranti. Merito di chi la storia l’ha scritta e di chi la recita, uno su tutti Luca Paniconi nel ruolo di Rolando.
Lo spettacolo – in scena fino al 27 febbraio – conta anche su un allestimento particolare: tutti gli spazi del teatro, dai corridoi laterali al bar, fanno parte del palcoscenico.                                           

TEATRO LO SPAZIO  di Roma

Fonderia delle arti e Caterina Mannu presentano
BOLLYROME Ceci e cipolle
di Gabriele Carbotti
con: Gabriele Carbotti, Alessandra Cosimato, Luca Paniconi, Paolo Gatti, Simone Tessa, Martina Zuccarello, Ilaria Canalini, Marco Schiazza, Fernando Gatta, Cristiano Priori, Alessandro Cola, Francesco Balbini, Marco Vesica

Regia: Gabriele Carbotti
Coreografie: Marco Vesica
Musiche: Adriano Dragotta
Scenografie: Mauro Paradiso
Costumi: Irma Bergantino

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