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Teatro Vascello. “Pierino e il lupo di Bustric”. La recensione

ROMA – Rappresentazione davvero prelibata e per tutti i palati questa lettura al Teatro Vascello di Sergio Bini, in arte Bustric, del “Pierino e il lupo” di Prokof’ev, squisita fiaba musicale per recitante ed orchestra che si segnala, all’interno della massiccia produzione vicina al “realismo socialista” ad opera del compositore sovietico, come uno dei momenti più giocosi e felici.

Deliziosa, a dir poco, l’esecuzione, affidata allo stesso Bustric in chiave di interprete, attore e voce recitante, e ad un organico strumentale ridotto a cinque soli elementi che tuttavia nulla toglie al precetto tematico del rappresentare i personaggi in scena – in buona parte animali – ognuno con un preciso strumento. La resa sonora si mostra egualmente efficace, impreziosita dalle stupefacenti abilità di Bustric, che porta sul palco, oltre al naturale pregio del testo, le sue notevolissime doti di mimo, prestigiatore ed illusionista.
Il risultato è un esplosivo quanto godibile concentrato di musica, teatro e magia, capace di catturare, se non rapire addirittura, il composito uditorio formato da adulti e piccini, questi ultimi reali destinatari della succulenta rappresentazione. Bustric regala stupore in ogni suo gesto, riempie di magia un testo che si distingue anche per magistero etico oltre che musicale ed accompagna la sopraffina veste sonora con abilità da consumato guitto e pregevole illusionista. Lo spazio scenico, volutamente disadorno, addobbato con solo un leggio ed un armadio da cui escono mirabilie, ad ogni poco si veste di elementi magici che Bustric costruisce in itinere: fazzoletti che diventano bastoni, mazzi di fiori spuntati dal nulla e piantati sul palco con un lancio, bolle di sapone, piccoli fuochi pirotecnici, palle colorate che appaiono e scompaiono. Il tutto condito col pregio e la variabilità del suo registro vocale e con passaggi scenici da vero e proprio funambolo, sfidando quasi  le leggi fisiche e gravitazionali.
Al termine la gran risoluzione, con risate di stupore e lieto fine del testo. Data la brevità dell’opera in oggetto, Bustric prolunga la sua performance con dei propri giochi di prestigio: perle assolute di magia, illusionismo e piacere ludico.
Uno spettacolo insomma da non perdere in nessun caso: se si è piccini; se si è adulti con spirito ancora da fanciulli; se si è adulti con spirito da adulti ma con la giusta e dovuta nostalgia per quel periodo magico – davvero magico – in cui nell’arco di pochi anni si è appreso tutto quel che di necessario c’era da apprendere per abitare il mondo.

Bustric in “Pierino e il lupo”
Musica di S.Prokof’ev eseguita dal vivo dalla
“Piccola orchestra Giovani Musicisti Innovativi”
Paolo Maria Valenzi – Chitarra;
Federico Pastori – Pianoforte;
Javier Camarda – Clarinetto/Batteria;
Emanuele de Simone – Basso;
Alessio Bernardi – Flauto;
Prodzione TSI La fabbrica dell’Attore

In replica il 26-27 Febbraio e il 5-6 Marzo.
Per informazioni e biglietti   www.teatrovascello.it; www.bustric.it;

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