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Venezia 68. Aspettando Madonna alla mostra col buco

VENEZIA – Parafrasando il celebre detto sulle ciambelle,  questa mattina alla conferenza stampa di presentazione  di Venezia 2011,  il direttore Marco  Mueller ha specificato che “non tutte le mostre vengono col buco” ma quella di quest’anno sì.

Tra le novità che dovrebbero dare smalto alla  manifestazione il rifacimento della Sala Grande, sede degli eventi più importanti, con aumento dei posti, poltrone a più alto assorbimento acustico, rinnovata boiserie, schermo più grande.  Un  percorso  riqualificato, con nuovi allestimenti, dal glamour dell’hotel Excelsior a quello della mostra.  Servizio di wi-fi gratuito per i luoghi principali del lido e della mostra. Attivazione di un campeggio all’isola della Certosa,  possibilità di usufruire di case dello studente  presso la sede di San Nicoletto e altre sedi in Venezia. Accredito per gli universitari. Collegamento con motoscafo  dal Casinò a San Zaccaria (Hotel Danieli) con frequenza ogni 30 minuti, gratuito per gli accreditati. Programmazioni sino a notte fonda.

Tre gli italiani in corsa per il Leone d’oro: Emanuele Crialese con “Terraferma”, Cristina Comencini con “Quando la notte” e Gian Alfonso Pacinotti, il fumettista Gipi, con l’opera prima “L’ultimo terrestre”. In gara con gli italiani  “Le Idi di marzo” di George Clooney, film d’apertura tagliente e critico sulla politica Usa; David Cronenberg  porterà “A dangerous method”, film intenso sulla psicoanalisi con Keira Knightley, Viggo Mortensen e Vincent Cassel, Abel Ferrara  “4:44 Last Day On Earth” sulla fine del mondo, “Un eté brulant di Philippe Garrel con Monica Bellucci e “Shame” di Steve Mcqueen. Inoltre, “Carnage” di Roman Polanski che non sarà al Lido per i noti guai giudiziari, “Faust” di Aleksander Sokurov, “Dark Horse” di Todd Solondz e il giapponese “Himizu” di Sion Sono, con un film tratto dai manga.  Marjane Satrapi torna al cinema con “Poulet aux prunes”.

Da notare, ed è la prima volta che accade, che tutti i film delle sezioni ufficiali scelti da 34 Paesi sono in prima mondiale. In concorso 22 titoli, compreso un film a sorpresa  – del quale, dice Mueller,  si saprà il titolo appena superati i problemi con la censura – 19 Fuori concorso; molte le pellicole Usa della selezione ufficiale, dodici, sette quelle italiane.

 La notizia che più ha destato interesse tra i giornalisti è la conferma che Madonna presenterà nella sezione Fuori Concorso il suo secondo film da regista “Edward e Wallis” ispirato alla vera storia del re inglese che abdicò per sposare un’americana divorziata.  Nella stessa sezione “Wilde Salome” di Al Pacino che riceverà anche il premio alla carriera e l’apocalittico “Contagion” di David Cronemberg con Matt Damon, Jude Law, Gwyneth Paltrow e Kate Winslet. La Winslet sarà alla Mostra con altri due film: quello di Polanski e con la serie tv “Milder Pierce” in omaggio a Todd Haynes. Per l’Italia, invece, ci saranno Ermanno Olmi con “Il villaggio di cartone”, Francesco Maselli, Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti e Nino Russo con “Scossa”, Pietro Marcello con il documentario su Bellocchio, “La meditazione di Hayez” di Mario Martone e l’italo-svizzero “Giochi d’estate” di Rolando Colla.
Ecco i magnifici della mostra di Venezia 2011
IN CONCORSO
•    Terraferma di Emanuele Crialese (Italia)
•    Quando la notte di Cristina Comencini (Italia)
•    L’ultimo terrestre di Gianni Pacinotti (Italia)
•    Le idi di marzo di George Clooney
•    Carnage di Roman Polanski
•    A Dangerous Method di David Cronenberg (USA)
•    La talpa di Tomas Alfredson (Gran Bretagna)
•    Killer Joe di William Friedkin
•    Texas Killing Fields di Ami Canaan Mann (USA)
•    4:44 Last Day on Earth di Abel Ferrara
•    Un été brûlant di Philippe Garrel (Francia)
•    Faust di Aleksandr Sokurov (Russia)
•    Dark Horse di Todd Solondz (USA)
•    Himizu di Sion Sono (Giappone)
•    Wuthering Heights di Andrea Arnold (Gran Bretagna)
•    The Exchange di Eran Kolirin (Israele)
•    A Simple Life di Ann Hui (Cina)
•    Seediq Bale di Wei Te-Sheng (Taiwan)
•    Poulet aux prunes di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud (Francia / Germania)
•    Alps di Giorgos Lanthimos (Grecia)
•    Shame di Steve McQueen (Gran Bretagna)
•    
FUORI CONCORSO
•    Damsels in Distress di Whit Stillman
•    Edward e Wallis di Madonna
•    Contagion di Steven Soderbergh (USA)
•    Il villaggio di cartone di Ermanno Olmi
•    Vivan las Antipodas! di Victor Kossakovsky (Germania / Argentina / Olanda / Cile)
•    Wilde Salome di Al Pacino (USA)
•    La folie Almayer di Chantal Akerman (Belgio / Francia)
•    The Sorcerer and the White Snake di Ching Siu-Tung (Cina)
•    Giochi d’estate di Rolando Colla (Svizzera)
•    Tahrir 2011 di Tamer Ezzat, Ahmad Abdalla, Ayten Amin e Amr Salama (Egitto)
•    La désintégration di Philippe Faucon (Belgio)
•    The Moth Diaries di Mary Harron (Canada / Irlanda)
•    Alois nebel di Tomás Lunák (Repubblica Ceca)
•    Eva di Kike Maíllo (Spagna)
•    Scossa di Francesco Maselli, Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti e Nino Russo (Italia)
•    La Clé des champs di Claude Nuridsany e Marie Pérennou (Francia)
•    Questa storia qua di Alessandro Paris e Sibylle Righetti
•    Tormented di Takashi Shimizu (Giappone / Olanda)
•    Diana Vreeland: The Eye Has To Travel di Lisa Immordino Vreeland (USA)
•    India: Matri Bhumi di Roberto Rossellini (Italia / Francia)
•    Don’t Expect Too Much di Susan Ray (USA)
•    Non possiamo tornare a casa di Nicholas Ray (USA)
•    Mildred Pierce di Todd Haynes (USA)
•    Duvidha di Mani Kaul (India)
•    Nel nome del padre di Marco Bellocchio (Italia)

Da qui all’inizio della kermesse dazebaonews vi darà anticipazioni dettagliate sul  programma, con cadenza pressoché quotidiana.

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