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Venezia 68. Chiude con “Damsels in Distress” di Whit Stillman (Fuori Concorso)

VENEZIA – Quando sarà stato assegnato il leone d’oro 2011, quando una vena di nostalgia scenderà in seno agli habitués, quando gli uomini delle stelle smonteranno i tendoni, è il momento del film di chiusura di Venezia 68.  Arriva con un pathos che altrove non può esserci Damsels in Distress , presentato in prima mondiale sabato 10 settembre in Sala Grande (Palazzo del Cinema), dopo la fine della Cerimonia di Premiazione.

“ Damsels in Distress” è una commedia  che segna il ritorno alla regia dello statunitense Whit Stillman (Metropolitan, Barcelona, The Last Days of Disco) e una nuova tappa del suo personalissimo viaggio nel mondo giovanile americano. Scritto, prodotto e diretto da Whit Stillman,  ha come protagonisti le nuove giovani star del cinema statunitense Greta Gerwig – musa del movimento di cinema indipendente denominato “Mumblecore” (Hannah Takes the Stairs, Baghead, Nights and Weekends), protagonista anche del recente Lo stravagante mondo di Greenberg (Greenberg) e scelta da Woody Allen per il suo nuovo Bop Decameron – e Adam Brody (Il bacio che aspettavo, Jennifer’s Body, Scream 4). Racconta la storia di tre ragazze intraprendenti che rivoluzionano la vita sociale nella loro università. Le tre protagoniste sono la dinamica leader del gruppo Violet Wister (Greta Gerwig), la più tranquilla Rose (Megalyn Echikunwoke) e la sexy Heather (Carrie MacLemore). Le tre giovani, dopo aver accolto una nuova studentessa, Lily (Analeigh Tipton), cercano di aiutare i ragazzi depressi del college con un programma di musica e cura del proprio aspetto. Le ragazze vengono coinvolte in intrighi amorosi con una serie di ragazzi –  il gentile Charlie (Adam Brody), l’uomo dei sogni Xavier (Hugo Becker), il matto del gruppo Frank (Ryan Metcalf) e Thor (Billy Magnussen) –  che metteranno a rischio l’amicizia tra le ragazze e la loro salute.

La prima regia di Whil Stilman, Metropolitan (1990),  ha ricevuto una nomination all’Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Le sue successive due pellicole, Barcelona (1994) e The Last Days Of Disco (1998), gli hanno portato numerosi riconoscimenti e recensioni entusiastiche. Da quest’ultima pellicola Stillman ha tratto un romanzo – The Last Days of Disco, with Cocktails at Petrossian Afterward – edito da Farrar, Straus & Giroux.

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