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Venezia 68. “Questa storia qua” è quella di un uomo. La recensione. Il trailer

LIDO DI VENEZIA (dal nostro inviato) –  “Questa storia qua” è il  film documentario,  fuori concorso,  sulla vita di Vasco Rossi diretto da Alessandro Paris e Sibylle Righetti.   I materiali sono inediti e Vasco si racconta con accento di semplicità sincera.  Seguendola con attenzione,  “Questa storia qua” è quella di un uomo, con le sue debolezze e il suo talento, non di una rock-star, questo il vero pregio dell’opera.

All’inizio, Vasco confessa di aver preso ogni sorta di medicine per poter salire sul palcoscenico. Una frase lampo, come fosse sfuggita, eppure a bloccare la moviola su queste parole ci sono dentro tante cose: c’è tutta la tensione, lo sforzo, che deve aver fatto questo ragazzo di “Zocca”, come lui stesso si definisce, per poter affrontare, giorno dopo giorno, la folla, i fan, la gente e il suo giudizio. La popolarità costa e ha i suoi lati negativi, lui stesso lo asserisce, tanto che definisce un “lusso” il poter girare per le strade di Los Angeles (dove ha una casa) come un perfetto sconosciuto, lontano cioè da ogni tensione. Giulio Santagata, ex ministro del governo Prodi e amico di infanzia di Vasco Rossi, si dice certo che Blasco sia diventato una rockstar perché era un insicuro e aveva bisogno di far qualcosa che lo aiutasse a credere in se stesso.

Istintivo, fragile, genuino, questo appare Blasco:   persona che non ha  vergogna delle sue origini, rimarca anzi con orgoglio di essere di “Zocca” perché in quell’ombelico di mondo gli è stato dato tanto. Ragazzo che deve aver amato e temuto il giudizio del padre – se non si fosse messo a cantare sarebbe divenuto un camionista come lui, confida –  che quando suo padre se n’è andato non ha più avuto la stessa spensieratezza. Sensibile agli affetti: racconta di aver ripreso nel gruppo Massimo Riva, il suo chitarrista di maggior  talento, che lo aveva abbandonato perché in competizione con lui. Con meraviglia dei più, Blasco  lo ha riaccettato perché gli mancava. Massimo Riva è morto nel 1999 per overdose di eroina.

Il documentario testimonia la poesia di un provinciale e del suo paese. Bello da far girar la testa, baciato dalla fortuna del talento, cresciuto in un’epoca apparentemente felice “al tempo della rivoluzione sessuale quando non c’era voglia di far altro”, al tempo in cui “c’era il divorzio, quando tutti si erano sposati con le compagne di scuola” con  relativi guai. Con un primo amore femminista, che sembrava volergli far scontare tre millenni di errori  maschili. Ragazzo semplice, prototipo di altri che oggi esistono ancora, a Zocca e in paesi simili. Uno come tanti che ha avuto la capacità di cantare la sua fatica di uomo: forse per questo Vasco Rossi piace ai più.

Questa storia qua

•    Regia: Alessandro Paris, Sibylle Righetti
•    Distributori: Lucky Red
•    Genere: documentario
•    Data di uscita: 07-09- 2011

Questa storia qua – trailer ufficiale

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