Casino scommesse

  1. Casino Non AAMS Bonus 10 Euro Senza Deposito: L’Illusione che Ti Ruba il Sonno: Il fascino del casinò costringe i giocatori e trascorrono il loro tempo libero a piattaforma di gioco di alto livello.
  2. Nuovi casino online con Postepay: la truffa più elegante del 2024 - Con una vasta gamma di giochi emozionanti con una grafica di alta qualità paragonabile ai principali titoli di gioco, visitare un casinò online eccezionale non è mai stato così divertente per i giocatori.
  3. Casino online low budget 15 euro: la realtà dietro il mito del giro gratis: I giochi dal vivo includono molte varianti di regole, con praticamente ogni gioco del casinò offerto.

Numeri fortunati da giocare al lotto gratis

Lista bonus casino senza deposito aggiornati aggiornata: il vero casino delle illusioni
I giocatori provengono da tutto il mondo e ognuno predilige particolari caratteristiche di ogni gioco.
Casino Bonus Basso Wagering Migliori: Il Paradosso dei Trucchi di Marketing
Non si può imparare a giocare giochi da casinò gratis in un casinò terrestre, anche se la maggior parte di loro offrono lezioni gratuite.
Legalizzare le scommesse sportive e internet casino gaming figura di essere temi caldi in udienza.

Poker sito

Dragon Tiger online: la puntata minima bassa che ti fa sentire un miserabile genio
In Inghilterra, si sente spesso il termine macchine di frutta o semplicemente frutta.
Migliori casino non AAMS crypto: la cruda verità dei veterani del gioco
Queens of Glory è una slot machine di OneTouch.
Le migliori bonus casino 2026 offerte che nessuno vuole davvero mostrare

ROMA –  Jean Jacques (Ennio Fantastichini) è un avvocato con una vita piena, eppure vuota per l’irrilevanza delle relazioni umane,  un Don Giovanni in carriera con serate mondane e donne sempre diverse.

Soffre tuttavia di mancanza di memoria, dovuta alla sua vacuità sentimentale, di conseguenza per avere il controllo della situazione cataloga in un album tutte le sue conquiste: nome, colore dei capelli, caratteristiche fisiche delle donne con cui è stato a letto.

Un giorno, all’improvviso, gli piomba in casa  Susanne (Isabella Ferrari) che, passando di lì alla ricerca di qualcun altro, trova confortevole stabilirsi da lui,  anzi in camera sua – la scena è fissa; un monolocale, una cucina, un bagno –   mettendogli ovviamente sottosopra non solo l’appartamento ma  la vita. Da qui prende forma  l’impossibile e l’assurdo,  quasi a evidenziare che le nostre pretese di vivere in una realtà ‘normale’ restano  tali. Il tema è la difficoltà dell’amore, l’incomunicabilità e la solitudine. Commedia dolce amara,  con doppia lettura e  buona dose di ambiguità. Jean Jacques e Susanne,  aggrappandosi a dialoghi e situazioni ai confini della realtà, approdano a un’atmosfera di intimità dove la realtà si rivela  prigione dell’anima. L’amore però vive delle nostre storie, fughe, stratagemmi, giochi , angosce, per darci in cambio la bellezza dell’esistenza. Il racconto scorre con leggerezza, diverte, crea atmosfere bunuelliane. Il pubblico alla fine ringrazia con applausi sentiti.
Dopo una carriera cinematografica molto brillante ma solo tre prove teatrali alle spalle, Isabella Ferrari torna sul palcoscenico con Il Catalogo. La coppia Fantastichini-Ferrari rappresenta un binomio perfetto e, pur messa alla prova da un testo che si può prestare alle interpretazioni più svariate, si rivela molto affiatata.   Credibile Isabella Ferrari nei panni della ragazza svampita e stravagante, bravo Ennio Fantastichini, nel ruolo del Don Giovanni distrutto dall’incontro con l’amore.  Entrambi i protagonisti si muovono con consapevolezza sorretti da regia sapiente ed esperienza personale .  Uno spettacolo da vedere.

Teatro Quirino di Roma
Fino al1 aprile
Angelo  Tumminelli- Star Dust International srl
presenta
ENNIO FANTASTICHINI ISABELLA  FERRARI     
Il CATALOGO
-Aide Memoire-
di Jean Claude Carrière
scene e luci Massimo  Bellando  Randone       
costumi Sandra Cardini
musiche di Arturo  Annecchino                                                                                                                                                                               
traduzione e regia di Valerio  Binasco

Lascia un commento